IMU Terreni Agricoli: La Camera ha approvato il decreto

Nessuna particolare novità dell’ultima ora dunque c’è stata. Riprendendo i criteri Istat nei Comuni montani l’IMU sui terreni non sarà così pagata, in quelli parzialmente montani si escludono solo i terreni posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali mentre nei comuni classificati non montani l’imposta si pagherà su tutti i terreni. Secondo Il Sole 24 Ore: “Rispetto alle vecchie regole, scritte nella circolare ministeriale del 1993, sono 1.601 i Comuni in cui si è persa l’esenzione, con un gettito aggiuntivo di 268,7 milioni di euro“.

Un’importante novità introdotta nel decreto legge è sicuramente la possibilità di poter effettuare il pagamento sui terreni 2014 fino al 31 Marzo 2015 senza interessi e sanzioni, oltre la previsione secondo cui contribuenti potranno godere del diritto al rimborso, dopo esplicita richiesta, del dovuto pagato erroneamente sui terreni a causa dei continui cambiamenti normativi degli ultimi mesi.

Relativamente al pagamento 2015 – scrive Il Sole 24 Ore –  il decreto mette in campo l’esenzione per le “piccole isole” (Pantelleria, Ischia, Eolie e così via) e una detrazione da 200 euro per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali proprietari di terreni che in base alla circolare del 1993 non pagavano.

La parola fine sull’IMU Agricola sembra così essere finalmente posta, ma in realtà non è così. Il Tar ha infatti messo in agenda la decisione nel merito per il 17 giugno, il giorno dopo la scadenza del pagamento dell’acconto 2015, con il rischio che, un’eventuale bocciatura, possa creare un vero e proprio caos tra rimborsi ai contribuenti e compensazioni ai Comuni.

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