Riforma del catasto, quali effetti sulle imposte?

Il Sole 24 Ore ha cercato di fornire una risposta ipotizzando un aumento della base imponibile, ma per capire se questo si tradurrà automaticamente in un aumento delle imposte (ci sarà la localtax quando la riforma entrerà in vigore?) bisognerebbe conoscere le nuove aliquote che i Comuni potranno applicare. “Per esempio, se la base imponibile viene moltiplicata per 1,5, ma l’aliquota si dimezza, il conto delle imposte si abbassa” afferma il quotidiano economico.

Nell’impostazione delle Entrate, ci sarà un’unica aliquota base nazionale, che i Comuni potranno alzare o abbassare entro un range prestabilito. Sia l’aliquota che il range saranno fissati per garantire l’invarianza di gettito su base nazionale. La conseguenza è che, nei Comuni in cui oggi le rendite catastali sono più distanti dai prezzi di mercato, la base imponibile crescerà mediamente di più e ci sarà un maggiore rischio di rincari” scrive Il Sole 24 ore.

Il quotidiano economico conclude poi l’articolo scrivendo: “Ma tutto andrà sempre misurato sulle singole abitazioni: per le case con una rendita catastale medio-alta rispetto alla media cittadina e caratteristiche scadenti, ci sarà la speranza di uno sconto fiscale. Mentre per le dimore con rendite sotto la media e caratteristiche pregiate, il rincaro sarà dietro l’angolo“.