Wiki IUC

Il nostro scopo è di favorire la discussione sulle problematiche della IUC tra tutti gli utenti di Riscotel

Strumenti Utente

Strumenti Sito


wiki:iuc:tari

Cos'è la TARI?

Tari è l'acronimo di TAssa RIfiuti, la nuova imposta comunale istituita con la legge di stabilità 2014. Essa in pratica prende il posto della vecchia Tares.

Il presupposto della Tari e' il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Quindi la nuova tassa sui rifiuti prevede che la somma da versare al Comune sia dovuta dagli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari.

Chi paga la TARI?

La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a 6 mesi nel corso dello stesso anno solare, la Tari è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie.

Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati, il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della Tari dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rappoto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

Esclusione dalla TARI?

Sono escluse le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non sono detenute o occupate in via esclusiva

Il tributo non è dovuto in relazione alla quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al recupero.

Il Comune con regolamento di cui all'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n.446, può prevedere riduzioni tariffarie ed esenzioni nel caso di:

a) abitazioni con unico occupate,


b) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo;

c) locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente,

d) abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero,

e) fabbricati rurali ad uso abitativo

I Comuni possono concedere riduzioni ed esenzioni anche diverse da quelle previste dalla legge.

Quale superficie si considera ai fini della TARI?

Per l'applicazione della Tari si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti.

Ai fini dell'attività di accertamento, il Comune, per le unità immobiliari ordinarie iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, può considerare come superficie assoggettabile alla Tari, quella pari all'80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n.138. Da notare però che per queste unità a destinazione ordinaria (cui corrispondono le categorie catastali A, B e C) sono previsti un regime transitorio e uno permanente. In via transitoria, si utilizzano le superfici calpestabili, ma non appena sarà completato l'allineamento dei dati catastali e toponomastici, si dovranno utilizzare quelle catastali come suddetto.

Secondo l'art. 2 del dl 16/2014 (convertito dalla legge 68/2014) l'obbligo di utilizzare le superfici catastali per il calcolo della Tari relativa alle unità immobiliari a destinazione ordinaria vi sarà solo a decorrere dal 1° gennaio successivo alla data di emanazione del provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate che attesterà il completamento del lavoro di allineamento dei dati catastali con quelli toponomastici.

Per le unità immobiliari diverse da quelle a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano (quindi quelle incluse nelle categorie catastali D ed E) la superficie assoggettabile alla Tari rimane quella calpestabile.

Secondo l'Osservatorio del mercato mobiliare la superficie utile calpestabile è: la superficie al netto dei muri interni, dei pilastri e di quelli perimetrali. Sono però esclusi: a) i locali con altezza inferiore a 1,5 mt; b) le rientranze e sporgenze per motivi estetici, salvo che siano fruibili; c) scale, pianerottoli e ballatoi comuni; d) le scale all'interno dell'unità immobiliari da considerare solo per la proiezione orizzontale; e) i locali tecnici.

Nella determinazione della superficie assoggettabile alla Tari non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, a condizione che ne dimostrino l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente.

Commisurazione della tariffa TARI

La Tari è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un'autonoma obbligazione tributaria.

I Comuni potranno decidere di applicare la Tari commisurando le tariffe o ai criteri determinati con il D.P.R. 158/1999 o, nel rispetto del principio chi inquina paga, alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonchè al costo del servizio dei rifiuti.

Il comma 7 dell’articolo 9 del decreto enti locali (convertito con la legge 125/2015) prevede che fra le componenti di costo che formano la TARI debbano essere considerati anche: «gli eventuali mancati ricavi relativi a crediti risultati inesigibili con riferimento alla tariffa di igiene ambientale, alla tariffa integrata ambientale, nonché al tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES)». Questa disposizione permette ai Comuni di far gravare su tutti i contribuenti il mancato pagamento dell’imposta sui rifiuti e/o di altri tributi evasi negli anni precedenti dai cittadini.

Come si calcola la Tari?

La TARI, come in precedenza la TARES, si compone di una parte fissa ed una variabile, oltre il tributo provinciale da dover conteggiare.

La parte fissa è determinata considerando le componenti del costo del servizio di igiene urbana (investimenti e relativi ammortamenti, spazzamento strade ecc.) La parte variabile copre i costi del servizio rifiuti integrato (raccolta, trasporto, trattamento, riciclo, smaltimento) ed è rapportata alla quantità di rifiuti presumibilmente prodotti dal componente o dai componenti del nucleo familiare.

Errori nel versamento da parte dei contribuenti

Secondo l'articolo 1, comma 4, del dl sulla finanza locale (16/2014), nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un versamento a un comune diverso da quello destinatario dell'imposta, il comune che viene a conoscenza dell'errato versamento, anche a seguito di comunicazione del contribuente, deve attivare le procedure più idonee per il riversamento al comune competente delle somme indebitamente percepite. Nella comunicazione il contribuente indica gli estremi del versamento, l'importo versato, i dati catastali dell'immobile a cui si riferisce il versamento, il comune destinatario delle somme e quello che ha ricevuto erroneamente il versamento.Il contribuente non può in nessun caso essere sanzionato.

Tempi e modalità pagamento TARI

Il Comune stabilisce le scadenze di pagamento della Tari prevedendo almeno due rate a scadenza semestrale e in modo differenziato rispetto alla Tasi. È consentito il pagamento in un'unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.

Il versamento della TARI e della tariffa di natura corrispettiva di cui ai commi 667 e 668, è effettuato secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997 ovvero tramite le altre modalità di pagamento offerte dai servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari e postali (In pratica tramite modello F24, bollettino di conto corrente postale, servizi elettronici di incasso e interbancari ).

Quando e come si presenta la dichiarazione TARI?

La dichiarazione di inizio, di variazione o di cessazione del possesso, della occupazione o della detenzione dei locali e delle aree scoperte deve essere presentata dal contribuente entro il termine del 31 gennaio dell'anno successivo a quello in cui si è verificato l'evento. La dichiarazione deve essere compilata e sottoscritta utilizzando l'apposito modello messo a disposizione dal proprio Comune ed ha effetto anche per gli anni successivi finché non si verifichi una modifica dei dati dichiarati cui consegua un diverso ammontare della tassa.

La dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti, detentori o possessori, nel caso di occupazione, detenzione o possesso in comune di un immobile.

Codici tributo TARI

I codici F24 rinominati che identificano la Tari (o la tariffa) sono:

  • “3944” – Tari (e Tares)
  • “3945” – Tari (e Tares), interessi
  • “3946” – Tari (e Tares), sanzioni
  • “3950” – tariffa
  • “3951” – tariffa, interessi
  • “3952” – tariffa, sanzioni

Per poter consultare i nuovo codici tributo per il versamento della TARI con il modello F24EP, o per poter consultare le risoluzioni emanate dall'Agenzia delle entrate, vai sul loro sito istituzionale o su riscotel.it



Discussione

Antonino , 27/12/2016/ 13:07
Io vivo allestero da 40 anni sono pensionato E mi tocca pagare 212 Euro anno
E UNO scandalo che solo in italia viene che cavolo di legge ma io vendo tutto E via dalla italia E poi non parliamo di sanzioni non mandano la Bolletta per anni
Poi ti arriva tutto in una
volta con molto sanzioni
giuseppe gallieni, 24/11/2016/ 18:18
Non si riesce mai a sapere cosa possono fare o non fare i comuni con i soldi provenienti dalla tari
Gerlando. Carafassi, 11/10/2016/ 21:45
Sulle case disabitate (in vendita) si paga lo stesso la TARI addirittura come uso domestico con tre componenti
GALBIATI GIANLUIGI, 22/09/2016/ 12:11
non avendo ricevuto alcuna cartella per il pagamento della TARI mi sono rivolto al comune (fara gera d'adda BG) il quale mi dice che l'invio della cartella spetta ad equitalia. vado a equitalia e mi dicono che non è colpa loro ma delle POSTE ITALIANE. comunque equitalia rintraccia la mia cartella e pago. ancora una volta il cittadino al servizio delle istituzione e non le istituzioni al servizio del cittadino. non cambia niente sempre come prima.
Patrizia , 27/04/2016/ 03:18
Buongiorno!
Ho ereditato dal mio papà, falegname, il suo laboratorio artigiano di 200 mq. che dalla sua morte, quattro anni fa, e'rimasto vuoto e inutilizzato.
Ora il mio comune mi chiede per l'anno 2014 € 911.11 + € 45,56 di tributo provinciale + € 1.435,01 di sanzioni pari al 150% x omessa denuncia (!?!?!?!? di che cosa?!?!!!!? di un locale vuoto?!?) + € 10,39 di interessi = € 2.407,00 x RIFIUTI INESISTENTI!
Pagando entro 60 gg dalla notifica ho uno sconto e devo pagare "SOLO" € 1.451,00 ma passati i 60 gg il "mio comune" provvederà alla riscossione coattiva di € 2.407,00 + interessi di mora e spese.
Da notare che io pago regolarmente la Tari x il mio appartamento dove abito e dove produco rifiuti.
Ma questo di fare pagare la tassa rifiuti a chiunque possieda un ambiente delimitato da muri, indipendentemente dal fatto che fra quelle mura ci abiti o ci lavori qualcuno, lo trovo un fatto VERGOGNOSO e una VERA RUBERIA LEGALIZZATA!
Complimenti a chi l'ha ideata!!!!!!!
E non aggiungo altro x non incorrere in denunce.
Michele, 14/01/2016/ 15:20
La nostra associazione pagava due volte tanto di TARI e grazie al servizio EPM (www.abbassalatassa.it) siamo riusciti a regolarizzare la nostra posizione con un risparmio effettivo del 50% sul tributo per i rifiuti da riconoscere al comune...la verifica per le aziende è totalmente gratuita e la consiglio!
barbara miotti, 07/01/2016/ 11:51
"Il presupposto della Tari e' il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani." ma se non si producono rifiuti o meglio ancora se i locali non sono locati o utilizzati perchè mi sono arrivate delle notifiche pesanti dal comune di padova? una relativa a due locali sfitti dal 2002, si doveva compilare qualche documento o dichiarazione nel corso del tempo per certificare che i locali non erano in uso? Grazie a chi mi vorrà dare delucidazioni.
La Spina Antonino, 07/01/2016/ 00:18
Abito nel comune di Belpasso (CT) , la mia unità immobiliare è composta da un piano terra censita al catasto come immobile nr. 1 foglio 52 particella 339 Sub 1 categoria A/7 classe 3 e piano 1^ immobile nr. 2 foglio 52 particella 339 Sub 2 categoria C/2 classe 1 che il comune a classificato come segue:

immobile 40426 classificazione TD 00 Utenze domestiche - abitazioni principali quota fissa importo €.217,02 e quota variabile importo €. 49,13 ed

immobile 40427 classificazione TD02 Utenze domestiche - Pertinenze Abitazioni Principali quota fissa importo 231,06 .

Mia moglie è residente al piano terra, mentre il 1^ piano ( che ha accesso esterno ed indipendente) è chiuso e disabitato , non è fornito di energia elettrica e di acqua, nè tanto meno di servizi igienici e di nessun altro tipo di servizio.

E' giusto che debba pagare la tari per questa unità immobiliare che non essendo utilizzabile non può produrre rifiuti urbani ????

Vi sarei grato se potessi avere risposta in tempi brevi.

Grazie
darie george, 03/12/2015/ 21:04
PER che io devo pagare a HERA.COM questa tasa comunale?
calogero, 30/10/2015/ 17:02
I have a deeam...:vorrei che un uragano spazzasse definitivamente gli idioti che continuamente continuano a cambiare nomi alla stessa tassa e/o tributo, una marea di carta inutile, una marea di programmi informatici che continuano ad essere aggiornati perchè come sempre i soliti ignoti DEVEONO SEMPRE E SOLO GUADAGNARE dai guazzabugli. Siamo uno stato finito...
Alessandro, 28/10/2015/ 17:41
Un ente pubblico è tenuto a pagare la TARI? In caso di risposta affermativa, secondo quali delle AATIVITA' PRODUTTIVE deve pagare? E in che misura è tenuto a pagare le due quote, ossia quella fissa e quella variabile?
Grazie.
Cordiali Saluti.
Alessandro
28.10.2015
Fabio, 15/10/2015/ 17:20
Mia nonna prende 600 € di pensione, 391 € di tasi.... BASTARDI DI MERDA
paolo siciliano, 29/09/2015/ 13:28
se la tari è calcolata sulle aree "suscettibili di produrre rifiuti"allora cosa c'entrano i garages specialmente in presenza di un servizio per la raccolta differenziata in quanto vengono ritirati solo i contenitori forniti?non è ravvisabile un prelievo improprio ed illegittimo?grazie
Annalisa andreoli, 11/08/2015/ 13:24
Io che vivo da sola pago 139.00 euro è una vergogna!
salvatore, 23/07/2015/ 15:13
E possibbile che il mio comune mi faccia pagare la tari del 2015 ancora prima che il servizio venga dato?? oggi il 23/07/2015 mi arriva da pagare la tassa tari di tutto il 2015 ,legalmente si puo fare?
emanuele, 08/07/2015/ 12:14
abito a 3 km dal centro abitato e non sono servito ne'da fogna; da illuminazione e da nessun mezzo comunale che mi faccia raggiungere la citta'. Quali sono i servizi che il il comune mi.offre tranne il ritiro della spazzatura?
Ottavio TADDEI, 27/06/2015/ 02:12
Una vera tassa sui rifiuti sarebbe quella applicata al peso dei rifiuti prodotti quotidianamente da una famiglia, restando nell’ambito degli immobili destinati ad abitazione. La Tari non è una Tassa sui Rifiuti ma è il nome dato ad una ulteriore patrimoniale sulle case che va ad aggiungersi alle altre due patrimoniali e cioè IMU e TASI. Per il calcolo della TARI occorre infatti sommare tutte le superfici che compongono un immobile, comprese soffitte, cantine a garages, tranne per fortuna i balconi, almeno per ora, come se quotidianamente tutte le superfici concorressero alla produzione di rifiuti. Inoltre, una stessa famiglia viene tassata in modo crescente con l’aumentare della superficie dell’immobile, come se il fabbisogno quotidiano di cibo per una stessa famiglia aumentasse con l’aumentare della superficie dell'immobile occupato,e come se una maggiore superficie occupata determinasse l’obesità della famiglia. La Tari è una ulteriore dimostrazione che spietati aguzzini fiscali si affannano a sperimentare in continuazione sui cittadini esosi aumenti delle tassazioni per vedere fin dove può resistere un individuo. I risultati li conosciamo e sono rappresentati dal suicidio di semplici cittadini, di Artigiani e di Industriali, come mai si era verificato nella storia della Repubblica Italiana fin dalla sua nascita. Si tratta di penose vergogne di uno Stato che dimentica l’esistenza dell’art. 2 della nostra Costituzione
Michele Veci, 02/06/2015/ 12:46
Salve,

spero che qualcuno mi possa aiutare in questa cosa. Sono proprietario di un appartamento che ho dato da poco in affitto, pur avendoci lasciato la mia residenza.

Vorrei sapere: ho letto che la TARI la deve pagare il conduttore ( colui cioè che usufruisce realmente dell'immobile), non il proprietario. Ma mi chiedo questo vale anche se il proprietario ha mantenuto la residenza lì? E se sì, cosa devo fare per far sapere al comune che non sono più io ad occupare l'appartamento visto che il contratto di locazione non va portato in comune?

Spero di ricevere presto delle risposte.

Grazie!
Giuseppe, 17/05/2015/ 20:25
Mi dite una normativa che obbliga il pagamento della tari anche se il servizio non viene svolto? Perché il cittadino è obbligato a pagare?
gaetano, 12/03/2015/ 16:48
casa non abitata,lasciata dai nonni,siamo residenti non proprietari 2 persone senza reddito,arriva da pagare 260euro.
marco del gaudio, 02/03/2015/ 18:03
Sono cointestatario di un immobile al 65%. Il restante 35% è intestato alla mia ex convivente alla quale l'ho lasciato in totale uso assieme a nostro figlio, con tanto di documento di "assegnazione della casa" da noi sottoscritto innanzi al Tribunale dei Minori (per motivi di contenzioso sull'IMU che non ritengo di dover pagare, ma quresto è un altro argomento). Ora, risiedendo io nello stesso Comune ma ad indirizzo diverso, mi chiedo perché dovrei pagare la TARI se di immondizia in quella residenza non ne produco e la pago già relativamente alla mia attuale residenza?
marisa rossi, 27/02/2015/ 22:13
ho la pensione di 600 euro mensili,un figlio che fa l'universita',la casa è di mia proprieta'. c'è qualcuno che mi sa


,se posso usufruire di qualche sconto sulle bollette'grazie.
Onofrio Alfredo Scappatura, 07/02/2015/ 15:57
prima devo leggere e poi eventualmente ci sarà un commento
Antonio, 06/01/2015/ 17:01
Salve,

potreste aiutarmi a capire come calcolare la tariffa TARI per una abitazione (seconda casa) senza alcun abitante?
Il comune di Maiori nel suo calcolo ha messo per default il numero di 4 occupanti secondo una tabella prestabilita che all'aumentare dei mq dell'immobile, assegna un maggiore numero di occupanti (nel mio caso 4 per un'abitazione di 75 mq).
Il regolamento prevede l'assegnazione automatica secondo la tabella nel caso non venga comunicato dal proprietario il numero dei detentori/occupanti.
nel mio caso dovrei comunicare che non c'è alcun residente equindi avere una tariffa più bassa?
Se c'è qualcuno che può aiutrmi lo ringrazio in anticipo.
Luciano Chiara, 28/12/2014/ 23:22
buongiorno, utilizzo un capannone per deposito mezzi di lavoro. Non produco alcun rifiuto , non c'è neppure il pavimento, non ci sono allacci né per acqua potabile né per fognatura , c'è solo energia elettrica. Il comune mi chiede per la tari una cifra pari a € 1.448,00 e direttamente con Equitalia.
Cosa posso fare per migliorare la mia posizione ?
Spero in una risposta .
Grazie
Luciano
io, 16/12/2014/ 13:12
Salve a tutti, sono una studentessa fuori sede con regolare contratto di affitto, vivo in casa con altre 5 ragazze... Pochi giorni fa ci è arrivata la Tari di un valore alquanto alto.. Ci siamo chieste quindi chi deve pagare realmente noi o il nostro proprietario? O meglio sapendo che la tari si divide in tassa fissa e variabile non è più giusto far pagare a noi e l'altra al proprietario? È mai possibile che io fuori sede nemmeno da 5 mesi debba pagare tutti questi soldi che ovviamente vanno a gravare sulla mia famiglia?
Luigi Fabiano, 18/11/2014/ 11:20
oltre alla superficie calpestabile dell'appartamento per il pagamento della tari bisogna considerare in quota parte anche le parti comuni condominiali?

Grazie
cm19793, 05/11/2014/ 16:59
oggi mi è pervenuta la tari con la prima rata già scaduta, ma anche con tante irregolarità. secondo voi può essere applicato un importo variabile di 238 su un nucleo familiare di due adulti e un figlio di 7 anni. E quello variabile su aree scoperte inerenti all'attività lavorativa di euro 666, oltre già all'importo esagerato del locale lavorativo ? Poi il sindaco di Sala Consilina ci invita a "recarci" al municipio per rimediare all'errore di calcolo, dice causato dal software. Ma non è che con la scusa del software, il sindaco vuole dirci che.... il loro posto è sempre garantito e assicurato da noi cittadini che paghiamo molto profumatamente la loro poltrona al municipio come asini da soma e incapaci di ribellarci? Se così, non è meglio mandarli a casa a calci nel ... e fargli pagare le tasse che hanno imposto solo per i loro scopi di benessere. Sala Consilina, da paese principale del Vallo di Diano, sta diventando lo zimbello a causa proprio di questi "personaggi" abituati alla ricchezza esagerata con il sacrificio di noi cittadini, ormai dissanguati. Si vergognassero almeno un briciolo se hanno la coscienza.
giampiero, 06/10/2014/ 19:06
be io trovo questa legge di stabilita meravigliosa sopratutto per chi magari ha ereditato qualcosa e non ha un lavoro ci si trova a pagare cifre da capogiro quando non si hanno soldi per il riscaldamento o il cibo....complimenti
MANI ALBERTO, 21/08/2016/ 07:59
Oltre che fare critiche dobbiamo ricordarci di questo quando andiamo a votare ................ w cominciare a mandare a casa i soliti noti.
Giovanni, 02/10/2014/ 16:32
Come fa ad essere unica la IUC se poi diventano tre? La solita presa per i fondelli! E poi 3,3 per mille la TASI, viene piu dell'IMU 2012. Coefficiente 160 significa che rispetto al 2011 è aumentato tutto del 60%, infine redditi 2013 (UNICO 2014) è aumentata anche l'IRPEF su una seconda casa ereditata (dicono a disposizione) nello stesso comune di residenza: "rendita catastale x 1,333333333 / 2 = uguale a ultima presa per i fondelli".
Non si può far finta di niente! Se un tizio deve fare un investimento non ci pensa nemmeno. Nessuno fa un investimento per affittarla a chi poi non paga già dalla seconda mensilità.
jethro, 30/09/2014/ 20:20
Io ho ricevuto e pagato 2 bollettini mesi fa. Ho saldato tutto e oggi mi ritrovo ancora da pagare. È possibile che io debba pagarla di nuovo?
bruno di antonio, 29/09/2014/ 12:59
io e mia moglie abitiamo questa casa 20 giorni l'anno( 30 mq) 190 euro è una vergogna
Mauro Proietti, 03/09/2014/ 13:42
I miei sucoceri posseggono un appartamentino al mio paese natale. Tale abitazione viene utilizzata al massimo per 1-2 settimane all'anno (quest'anno solo 4 giorni) eppure il comune NON ha applicato alcuna forma di riduzione nè di applicazione del principio di "chi inquina paga" (nb avevo chiesto esplicitamente se fosse possibile). Pertanto dorà essere pagato l'intero importo (ca 160 €) con una produzione annua di pochi etti di rifiuti (l'ultima volta erano 345 grammi da me pesati) ...quasi 500 € al kilogrammo !!!...Caspita mi viene da dire l'immondizia è quasi più cara dell'oro !!
Vi sembra giusto ?
Maddalena Robustelli, 14/07/2014/ 20:59
Perchè mio figlio, domiciliato in altro comune con regolare contratto d'affitto e correlato pagamento del bollettino all'azienda municipalizzata preposta alla raccolta dei rifiuti, deve essere compreso nel calcolo della quota variabile relazionata ai componenti della famiglia anagrafica? Siamo per caso il Paese dove un cittadino paga una Tari dove è domiciliato e un'altra dove è residente?
GRAZIA/E, 09/07/2014/ 14:43
IL mio comune (Misterbianco - CT) mi ha recapitato il mod. f24, il cui importo e' da pagare con una prima rata al 31/07/14 e la seconda al 31/10/14, soli tre mesi di distanza. E' corretto?
Luisa, 18/06/2014/ 20:06
Non mi è chiaro se devo pagarla interamente io, che vivo in una casa in affitto, o il proprietario di quest'ultima.
Daniele Caprio, 24/06/2014/ 11:52
E' scritto all'inizio del contributo: "...Quindi la nuova tassa sui rifiuti prevede che la somma da versare al Comune sia dovuta dagli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari"
enzo manfro, 16/06/2014/ 12:29
Buongiorno, volevo sapere non abitando a Chiavari se il bollettino di pagamento TARI viene spedito al domicilio di residenza oppure no e quali sono le scadenze.Grazie.
Daniele Caprio, 17/06/2014/ 10:53
In genere viene spedito il bollettino al proprio domicilio ma è NECESSARIO chiede informazioni all'ufficio preposto del suo Comune per avere maggiori certezze.
mario, 08/06/2014/ 22:40
Per noi che abitiamo.all'estero. I Comuni non ci fanno.alcuna modifica di pagamento.per.i rifiuti ci tocca pagare l'intero anno e uno scandalo all'italiana
Francesco, 09/04/2014/ 15:00
Bel lavoro in un mare di incertezza
wiki/iuc/tari.txt · Ultima modifica: 30/12/2016/ 12:27 da Michele Palmieri

Strumenti Pagina