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Confronto calcolo 2013 con 2014

FAQ IMU/TASI del Ministero delle Finanze

Di seguito vengono messe a disposizione le risposte ad alcune domande frequentemente poste all’amministrazione finanziaria da contribuenti, operatori professionali e dai soggetti che realizzano i software per il calcolo dei tributi, in merito alla corretta applicazione della TASI e dell’IMU. Per consultarle clicca qui

FAQ IMU/TASI saldo 2016 del Ministero delle Finanze

Il MEF ha pubblicato alcune FAQ relative alla corretta individuazione delle aliquote applicabili per il versamento del saldo 2016. Per consultarle cliccare qui.

Modello di dichiarazione per l'IMU e la TASI per gli enti non commerciali approvato con Decreto del 26 giugno 2014

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze con il decreto del 26 giugno 2014 ha approvato il modello e le istruzioni per la dichiarazione IMU e TASI per gli enti non commerciali da utilizzare a decorrere dall’anno di imposta 2012, ai sensi dell’art. 91-bis, del Dl. n. 1, del 24 gennaio 2012, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 marzo 2012, n. 27. Per scaricare il modello clicca qui.

Variazioni colturali 2016

Come è possibile leggere sul sito dell'Agenzia delle entrate, i soggetti che effettuano variazioni della coltura praticata su una particella di terreno, rispetto a quella censita nella banca dati del Catasto terreni, hanno l’obbligo di dichiarare queste variazioni, utilizzando il Software DOCTE 2.0 oppure il modello Dichiarazione variazione coltura.

In tutti i casi la dichiarazione deve essere presentata al competente ufficio provinciale - Territorio dell'Agenzia. Dal 1° gennaio 2007, nel caso in cui un soggetto dichiari correttamente l’uso del suolo sulle singole particelle catastali a un Organismo pagatore, riconosciuto ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli, il suddetto adempimento non è necessario.

Sulla Gazzetta Ufficiale 305 del 31 dicembre 2016 è stato reso disponibile l'elenco dei comuni e delle particelle aggiornate per l'anno 2016.

DECRETO 20 GIUGNO 2014 - MINISTERO DELL'INTERNO

Attribuzione ai Comuni delle Regioni a Statuto ordinario, della Regione siciliana e Sardegna del contributo pari a 75.706.718,47 euro a titolo di compensazione di minor gettito IMU, a decorrere dall'anno 2014 e di minori accantonamenti, per l'importo complessivo pari a 3.393.281,53 euro, a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali, a favore dei Comuni delle Regioni a Statuto speciale Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Per consultare il decreto clicca qui.

Corte di Cassazione ordinanza 10176/2014

(da ItaliaOggi): ICI-IMU, L'ACCORPAMENTO ESENTA: Un'area edificabile accorpata al fabbricato non può essere assoggettata a imposizione autonomamente. I due immobili hanno un'unica rendita catastale. La rendita, infatti, costituisce l'unico parametro per determinare la base imponibile. In questi casi non può essere preso a base di calcolo il valore di mercato dell'area, ancorché la stessa abbia un'autonoma capacità edificatoria e possa essere in qualsiasi momento scorporata e ceduta.

Corte di Cassazione sentenza 4541 del gennaio 2015

Gli impianti di risalita sono soggetti al pagamento dell'IMU. A stabilirlo è stata la sentenza 4541 della Corte di Cassazione del 21 gennaio 2015 che ha gettato nel panico i gestori di funivie, telecabine e seggiovie. Per maggiori info sull'argomento consulta l'articolo su Riscotel.it

Imu, aumenti per tempo

da Italia Oggi

Deve essere annullata la delibera del Consiglio comunale che incrementa le aliquote Imu adottata dopo il 30 novembre scorso: va infatti ritenuto perentorio il termine che emerge dal combinato disposto della legge di stabilità 2013 e dallo stesso decreto Imu per l’adozione dei provvedimenti necessari. È quanto emerge dalla sentenza 366/14, pubblicata dalla seconda sezione del Tar Calabria, sede di Catanzaro. E’ stata considerata fuori tempo massimo la delibera approvata a Lamezia Terme il 2 dicembre, qualche giorno dopo la dead line indicata dalla legge 228/12 (stabilità 2013) e dal decreto legge 102/13, che pure differiva al 30 novembre scorso il termine per la deliberazione del bilancio annuale di previsione 2013 degli enti locali. Lo stesso collegio dei revisori dei conti esclude che l’incremento dell’aliquota possa avere efficacia nell’annualità di riferimento. Non conta che nella specie l’approvazione del bilancio sia stata assunta a seguito di intimazione-diffida del prefetto di Catanzaro. L’ulteriore periodo di venti giorni, assegnato dall’ufficio territoriale del governo, riguarda unicamente l’approvazione del bilancio preventivo.

I Santuari che svolgono attività commerciale pagano l'ICI

da Italia Oggi

Pagano l'Ici i santuari religiosi che svolgono attività commerciali o comunque di lucro. È quanto afferma la Corte di cassazione con l'ordinanza n. 5871, pubblicata dalla sesta sezione civile il 13 marzo 2014. Piazza Cavour accoglie il ricorso del Comune di Pompei contro la decisione della Ctr Campania.

Imu "provvisoria" sui terreni

da Il Sole 24 Ore

Un conto «provvisorio» da versare a dicembre, e da conguagliare il prossimo anno sulla base di parametri più “raffinati”. Suonerebbe così la strada allo studio del Governo per provare a uscire dall’impasse sull’Imu dei terreni agricoli che perdono l’esenzione perché si trovano in Comuni destinati a perdere la caratteristica di «montani».

In base al nuovo provvedimento, l’esenzione totale dall’Imu sarebbe limitata ai Comuni con altitudine superiore ai 600 metri sui livelli del mare, mentre quando l’altitudine è compresa fra i 281 e i 600 metri l’Imu escluderebbe solo i coltivatori diretti iscritti alla previdenza agricola e gli imprenditori agricoli professionali.

L’Imu sui terreni sarebbe da pagare entro il 16 dicembre, versando in unica soluzione tutta l’imposta dovuta nell’anno perché ai tempi dell’acconto di giugno, in assenza del decreto attuativo, sono state seguite le vecchie regole

Ridefinizione dell'esenzione IMU per i terreni in collina

da Il Sole 24 Ore

L'articolo 22 del testo definitivo del decreto Renzi emanato dal Governo conferma la delega al ministero dell'Economia e delle Risorse agricole per individuare i Comuni montani e di collina che possono usufruire della esenzione dall'IMU. Allo stato attuale tali Comuni sono individuati dalla circolare ministeriale 9/1993.

L'individuazione dei Comuni deve avvenire sulla base dell'altitudine riportata nell'elenco predisposto dall'Istat e ciò comporta come prima conseguenza la perdita della esenzione da Imu dal 2014 per i terreni di collina che finora usufruivano invece dell'agevolazione e che non potranno risultare nell'elenco. In pratica si prevede che il ministero dell'Economia sulla base dei territori montani rilevati dagli elenchi Istat (articolo 15 della legge 27 dicembre 1977 n. 984) stabilirà quelli per i quali continuerà ad applicarsi l'esenzione da Imu.

Si noti che i fabbricati rurali strumentali sono comunque oggettivamente esenti da Imu su tutto il territorio nazionale per cui manterranno l'esenzione anche in montagna. Invece le abitazioni rurali non hanno agevolazioni ad eccezione di quella comune prevista per la abitazione principale.

Sanità, niente IMU e Tasi: Calcoli caso per caso

Anche se l'immobile è utilizzato in modo misto, quando l'attività sanitaria è convenzionata, accreditata o svolta dietro un simbolico pagamento vi è l'esenzione da imposta municipale (Imu) e da tassa sui servizi (Tasi), limitatamente alla frazione di unità adibita a tali attività.

E' la risposta a un'interrogazione presentata dall'onorevole Paglia nel question time in commissione Finanze alla Camera, fornita dal sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti, che riprende le istruzioni al modello di dichiarazione per l'Imu degli enti non commerciali. Per cui, tenendo conto che nelle istruzioni ai modelli Imu e Tasi per enti non commerciali, di cui al dm 26/06/2014, non ci sono riferimenti alle strutture ma solamente alle attività convenzionate con il sistema sanitario nazionale, nel rispetto di tale condizione bisogna ritenere applicabile la relativa esenzione dal versamento dei suddetti tributi.

Si specifica però che l'esenzione non può essere riconosciuta agli enti che percepiscono qualsiasi corrispettivo ma solo a quelli che esercitano le attività sanitarie in regime di convenzione e/o di accreditamento, anche in presenza di un pagamento di un ticket, o contro corrispettivi simbolici. Inoltre, l'accreditamento e convenzioni vanno misurati in base alla singola attività, e non all'intera struttura: un ospedale o una clinica privata convenzionati con il servizio sanitario, quindi, non sono automaticamente esenti.

Niente Imu sui Fabbricati Rurali Strumentali

Per maggiori approfondimenti consulta l'articolo sull'esenzione dei fabbricati ruali strumentali su Riscotel.it

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wiki/iuc/imu/note.txt · Ultima modifica: 03/01/2017/ 12:46 da Daniele Caprio

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