FAQs - tasi,

Sono escluse dalla Tasi tutti gli immobili che non siano fabbricati o aree edificabili (quindi ad esempio non si paga sui Terreni Agricoli, Terreni Agricoli con requisito di previdenza agricola e sui Terreni Incolti).

Il Comune con regolamento di cui all'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, può prevedere riduzioni ed esenzioni nel caso di:

a) abitazioni con unico occupante;

b) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo;

c) locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente;

d) abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero;

e) fabbricati rurali ad uso abitativo

Dal 2016 sono esclusi dalla Tasi tutti gli immobili destinati ad abitazione principale del possessore nonché dell'utilizzatore e del suo nucleo familiare, ad accezione delle abitazioni di lusso (cat. A1,A8, A9). 

 La Tasi è pagata da chi possiede o detiene a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale (Cat. A1,A8,A9) e aree edificabili, come definiti ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.;

In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

In caso di locazione finanziaria, la Tasi è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto ( per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna).

In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la Tasi è dovuta soltano dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.

Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commeciali integrati, il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della Tasi dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

Il versamento deve essere effettuato solo con F24 e bollettino postale centralizzato. Non è possibile pagare la TASI attraverso i sistemi elettronici offerti da banche e poste.

Il presupposto dell'Imu e della Tasi è il possesso dell'immobile, per cui lei è tenuto al pagamento delle due imposte. 

Tenga presente che lei non dovrà versare l'intero dovuto Tasi sull'immobile ma in una misura che varia dal 90% al 70%, secondo quanto deliberato dal suo Comune. La restante parte spetta all'inquilino.

Nel caso in cui l'inquilino dovesse essere inadempiente, non essendoci solidarietà tra possessore e detentore, il Comune non potrà chiedere nulla al possessore.

 

 

 

 

I coefficienti da applicare per l'anno 2016 ai fabbricati sforniti di rendita catastale , classificabili nel gruppo D, appartenenti a imprese (capannoni, ecc...) sono pari all'1,01.

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