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26 Marzo 2017

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23 Marzo 2017

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AGENZIA DELLE ENTRATE, RAVVEDIMENTO OPEROSO CON SANZIONI RIDOTTE PER CHI DIMENTICA DI PRESENTARE L'F24 A SALDO ZERO

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20 Marzo 2017

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Notizie

Più di 15mila contribuenti di Empoli hanno utilizzato CalcoloIuc2015, il software di calcolo di Riscotel. Lo si apprende da una nota dell'ufficio stampa del Comune di Empoli. Il dato sull'uso del software da parte degli empolesi è straordinario, soprattutto in relazione al totale dei contribuenti, solo leggermente più elevato del numero degli accessi a CalcoloIuc2015. In pratica, quasi tutti i possessori di immobili ad Empoli si sono avvalsi del software.

Per le abitazioni concesse in comodato a genitori e figli è prevista una riduzione del 50% della base imponibile di Imu e Tasi. E' questo uno dei principali cambiamenti introdotti dalla legge di Stabilità 2016 per la tassazione immobiliare.

Il pagamento in forma elettronica da parte dei cittadini ed un notevole risparmio per gli enti locali nelle attività di rendicontazione e riconciliazione. Sono questi gli obiettivi principali del progetto nazionale promosso dall'AgID (Agenzia per l'Italia digitale) che punta a semplificare i rapporti tra i cittadini e le amministrazioni pubbliche.

Dal 2016 non si pagherà più la Tasi per l'abitazione principale. Con la votazione del testo della legge di Stabilità, la Camera dei deputati ha confermato la cancellazione della Tasi ed altri cambiamenti già delineati nei mesi scorsi. Manca solo l'ultimo via libera da parte del Senato, ma la manovra sembra destinata a rimanere intatta. Per la fiscalità immobiliare, ci saranno, quindi, molte importanti novità dal prossimo anno.

I cambiamenti annunciati dal Governo per il 2016 sulla tassazione immobiliare non convincono gli addetti ai lavori. Luigi Giordano, dirigente della Direzione Coordinamento Entrate del Comune di Pozzuoli, manifesta senza mezzi termini il suo scetticismo. “Prima di esprimere un giudizio definitivo- spiega Giordano- è necessario attendere la conclusione dell'iter parlamentare. Tuttavia, mi pare già certo che si stia profilando un ritorno al passato”.

I contribuenti che non sono riusciti ad effettuare il versamento del saldo Tasi e/o del saldo Imu 2015 entro la scadenza del 16 dicembre 2015, possono usufruire del ravvedimento operoso. Si tratta di uno strumento con cui il contribuente può spontaneamente regolarizzare violazioni, irregolarità o omissioni tributarie con il versamento di sanzioni ridotte, il cui importo varia in relazione alla tempestività del ravvedimento.

Il saldo Tasi del 16 dicembre deve essere calcolato applicando le aliquote fissate dai Comuni nella delibera 2015, a patto che la stessa delibera sia stata approvata entro il 31 luglio scorso

Il Comune di Napoli è uno degli 866 enti che hanno approvato in ritardo, rispetto alla scadenza del 30 luglio, le delibere Imu e Tasi. Ma lo stop alla sanatoria decretato dal governo per i Comuni “ritardatari” non coinvolge, in ogni caso, il municipio partenopeo. “Nelle nuove delibere- spiega l'assessore al Bilancio Salvatore Palma- abbiamo fissato esattamente le stesse aliquote del 2014”. Dunque, a Napoli si pagheranno per il saldo gli stessi importi del 2014. E, anche se ci fosse stata la necessità di versare un conguaglio nel 2016- ipotesi poi comunque esclusa dal governo con lo stop alla sanatoria- Napoli non sarebbe stata coinvolta.

La conversazione con l'assessore Palma scivola poi sulle nuove norme sulla tassazione immobiliare che si stanno determinando per il 2016.

La scadenza per l'approvazione delle delibere Imu e Tasi da parte dei Comuni è stata rinviata di un giorno. Non più il 30 luglio, ma il 31. Perciò i contribuenti potranno applicare le aliquote 2015 a patto che le delibere siano state approvate entro il 31 luglio. Oltre questa data, bisogna fare riferimento alle aliquote 2014. Furiosa la reazione di Confedilizia.

L'autonomia dei Comuni sulla fiscalità immobiliare deve essere salvaguardata e l'unico modo per farlo è riformare il sistema dei tributi. Sono le opinioni di Domenico Tuccillo, presidente Anci Campania e sindaco di Afragola, in provincia di Napoli.

Anche per il calcolo del saldo Imu- così come per quello Tasi- bisogna applicare le aliquote fissate dai Comuni nella delibera 2015, ma solo se la stessa delibera è stata approvata entro il 31 luglio scorso (o il 30 settembre nel caso dei Comuni siciliani).

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