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20 Marzo 2017

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14 Marzo 2017

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Il giorno 25 Marzo 2015 il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha emanato la risoluzione n.3/DF in cui ha fornito dei chiarimenti relativi al modello di dichiarazione sul tributo per i servizi indivibili (TASI).

Il Direttore Generale delle Finanze Fabrizia Pecorella si è sentita in dovere di rispondere ai numerosi quesiti che le sono pervenuti nei quali si segnalava che sempre più Comuni stanno adottando dei propri modelli per la dichiarazione della TASI. «Tale scelta avrebbe costretto i contribuenti soprattutto i proprietari di immobili dislocati in più comuni, a doversi informare presso ciascun comune circa l’adozione di eventuali modelli di dichiarazione e, in caso positivo, ad adattare le proprie procedure in relazione alle varie modalità di compilazione richieste nei diversi modelli" si legge nella risoluzione, che poi precisa ulteriormente: "In tal modo risultava impossibile predisporre una procedura e un software unici per assolvere gli obblighi dichiarativi».

«Pertanto, al fine di superare tale criticità, è stata rappresentata la necessità di poter disporre di un unico modello di dichiarazione valevole per l’intero territorio nazionale. Al riguardo, esaminata la fattispecie, si ritiene che, dalla lettura delle norme che disciplinano la TASI, emerge che il modello di dichiarazione deve essere approvato con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze».

RISOLUZIONE N. 3/DF del MEF (clicca qui per scaricare il testo completo)

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