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VERONA, PER IMU E TASI 2017 GIA’ PRODOTTI 5000 F24 SU LINKMATE

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25 Maggio 2017

La scadenza dell’acconto Imu e Tasi 2017 si avvicina. I Comuni si organizzano in vista del pagamento del 16...

IL SINDACO DI CASSINO D’ALESSANDRO: “LINKMATE E PAGOPA DEVONO ESSERE UTILIZZATI DA TUTTI I CITTADINI”

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23 Maggio 2017

Il sindaco di Cassino Carlo Maria D'Alessandro ha presentato LINKmate e PagoPa alla cittadinanza in un incontro pubblico, cui...

CASSINO, IL COMUNE SCEGLIE LINKMATE E PAGOPA

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19 Maggio 2017

Sul portale del Comune di Cassino è già operativo LINKmate, lo sportello telematico di Advanced Systems.Tassa sui Servizi IndivisibiliImposta...

AL COMUNE DI GALLARATE BOOM DI PAGAMENTI ONLINE DELLA TARI 2017- OLTRE 500 CONTRIBUENTI HANNO EFFETTUATO IL VERSAMENTO CON PAGOPA NELLA PRIMA SETTIMANA

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06 Maggio 2017

A Gallarate i contribuenti Tari iscritti a LINKmate hanno ricevuto sulla loro casella di posta elettronica un avviso riguardante...

Il giorno 25 Marzo 2015 il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha emanato la risoluzione n.3/DF in cui ha fornito dei chiarimenti relativi al modello di dichiarazione sul tributo per i servizi indivibili (TASI).

Il Direttore Generale delle Finanze Fabrizia Pecorella si è sentita in dovere di rispondere ai numerosi quesiti che le sono pervenuti nei quali si segnalava che sempre più Comuni stanno adottando dei propri modelli per la dichiarazione della TASI. «Tale scelta avrebbe costretto i contribuenti soprattutto i proprietari di immobili dislocati in più comuni, a doversi informare presso ciascun comune circa l’adozione di eventuali modelli di dichiarazione e, in caso positivo, ad adattare le proprie procedure in relazione alle varie modalità di compilazione richieste nei diversi modelli" si legge nella risoluzione, che poi precisa ulteriormente: "In tal modo risultava impossibile predisporre una procedura e un software unici per assolvere gli obblighi dichiarativi».

«Pertanto, al fine di superare tale criticità, è stata rappresentata la necessità di poter disporre di un unico modello di dichiarazione valevole per l’intero territorio nazionale. Al riguardo, esaminata la fattispecie, si ritiene che, dalla lettura delle norme che disciplinano la TASI, emerge che il modello di dichiarazione deve essere approvato con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze».

RISOLUZIONE N. 3/DF del MEF (clicca qui per scaricare il testo completo)

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