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Tutti i contribuenti titolari di terreni soggetti al pagamento dell'IMU entro il 10 febbraio 2015 a breve, probabilmente, avranno la possibilità di regolarizzare la propria posizione pagando quanto avrebbero dovuto entro il 31 marzo senza sanzioni e interessi. E' questa una delle modifiche introdotte in Senato al dl n.4/2015 che a causa di tempi brevi, non verrà toccato dalla Camera.

A Montecitorio la commissione finanze ha posto il bollino verde, senza modifiche, al dl IMU ed ha votato il mandato al relatore Gian Mario Fragomeli. Nella mattinata di lunedì 16 marzo inizierà in aula la discussione, mentre da martedì è previsto l'inizio del voto.

Se non ci saranno novità dell'ultima ora la legge di conversione consentirà a tutti coloro che non hanno adempiuto al pagamento sull'IMU agricola entro lo scorso febbraio di usufruire di una "sospensione" sul Ravvedimento Operoso. Infatti non ci sarà una proroga nel termine per effettuare i versamenti, ma semplicemente fino al 31 marzo non saranno applicati interessi e sanzioni che invece, dal 1 Aprile saranno conteggiati a partire dal 10 febbraio 2015. 

Pertanto, si può leggere sull'edizione odierna di Italia Oggi «in caso di mancato versamento entro il 31 marzo, il contribuente potrà sanare la violazione entro 90 giorni a decorrere dal 10 febbraio, pagando una mini sanzione del 3,33% del tributo dovuto. In alternativa, entro un anno, ma la misura della sanzione aumenta al 3,75%».

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