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Si fa sempre più concreta l'ipotesi secondo cui gli eventuali ritardi nel pagamento dell' IMU sui terreni agricola non dovranno essere sanzionati.

 

E' ItaliaOggi a rilevarlo nella sua edizione odierna. Secondo il noto quotidiano economico un emendamento in tal senso potrebbe ben presto essere depositato in commissione finanze del Senato dove è in esame il decreto legge n.4/2015 relativo alle misure urgenti in materia di esenzione IMU.

Favorevole a tale soluzione è anche l'Anci che in sede di conversione del dl 4/2015 non solo chiede l'inserimento di "opportune modalità di verifica del gettito e di eventuale compensazione dei minori importi che ne potranno risultare", ma anche la possibilità di prevedere che per alcuni mesi dopo la deadline del 10 febbraio non siano applicati interessi e sanzioni per i ritardati o erronei versamenti dell'Imu agricola.

Il motivo principale esposto dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani sarebbero stati i tempi stretti fissati per il versamento (solo il 24 gennaio è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto che sposta la data di pagamento al 10 febbraio) e le connesse difficoltà di assicurare un'adeguata pubblicità dei nuovi obblighi tributari.

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