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RIMINI, CHI RICEVE L’AVVISO TARI VIA MAIL O SU LINKMATE NON PAGA LE SPESE DI SPEDIZIONE

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IL COMUNE DI GINOSA: “PAGOPA È GIÀ ATTIVO PER 14000 CONTRIBUENTI”

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Il Comune di Sorrento: “Il 35% degli albergatori usa il servizio PagoPa sulla piattaforma Tourist Tax, dopo soli tre mesi”

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01 Agosto 2017

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AGENZIA DELLE ENTRATE, IMPORTO AGEVOLATO PER I CONTRIBUENTI PER LE LITI TRIBUTARIE PENDENTI

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“E’ un programma molto semplice e intuitivo che sta avendo un successo enorme”: Giulio Bifani, dirigente responsabile dell’Ufficio Tributi del Comune di Sorrento, commenta così la recente introduzione della funzionalità PAgoPa su Tourist Tax, il software di Advanced Systems.

“A Sorrento- spiega Bifani- l’imposta di soggiorno si paga dal 1° aprile al 31 ottobre. Perciò siamo partiti con Tourist Tax ad aprile 2017. A maggio ci sono stati i primi versamenti, perché l’imposta prevede il pagamento entro il 15 del mese successivo. Già nel mese di giugno abbiamo raggiunto un risultato importante. Il 35% di coloro che utilizzano Tourist Tax si è avvalso della funzionalità PagoPA che permette di effettuare pagamenti elettronici ottenendo immediatamente una ricevuta liberatoria”.

Quali sono i vantaggi che offre l’utilizzo di Tourist Tax con PagoPA?

“Per il Comune c’è il fatto che si riscontra il pagamento effettuato senza doverlo andare a pescare in contabilità. La posizione si chiude automaticamente. Per noi è un risparmio di risorse che prima venivano destinate ai controlli per verificare se un pagamento c’era o non c’era. Mentre gli utenti, che prima molto spesso non trovavano le ricevute, adesso possono stamparle direttamente dal portale. Perciò Tourist Tax sta riscuotendo molto gradimento sia da parte degli albergatori che da parte degli operatori comunali. Abbiamo introdotto sperimentalmente PagoPA solo per l’imposta di soggiorno. Gli utenti effettuano il pagamento con PagoPA su LINKmate. Credo che l’anno prossimo lo allargheremo ad altri tributi, come quelli delle mense scolastiche, delle lampade votive e dei servizi cimiteriali. Questo potrebbe essere il prossimo passo. Invece, per Imu, Tasi e Tari c’è ancora l’F24. L’Agenzia delle Entrate ci manda i flussi con i nominativi e quindi, per ora, va bene”.

 I tagli dei trasferimenti da parte del governo in che misura vi hanno penalizzato?

“Abbiamo avuto la fortuna di avere l’imposta di soggiorno, che è stata introdotta per la prima volta nel 2012 e che ha ridotto gli effetti della crisi dovuta al taglio dei trasferimenti. Il comune, con l’imposta di soggiorno, ha una buona leva finanziaria e fiscale. Grazie all’imposta è stata contenuta la pressione fiscale sul territorio. Perciò non abbiamo nemmeno elevato al massimo le aliquote. Ad esempio per l’Imu siamo ancora al 7,6 per mille. E non abbiamo fissato l’aliquota massima sulle addizionali Irpef. Anche sulla Tari, per le abitazioni civili, siamo intorno ai 2,50 euro per mq, mentre molti altri comuni della provincia di Napoli sono arrivati a 5 o 6 euro. Sorrento, da questo punto di vista, è ancora un’isola felice. Per la riscossione coattiva qualche anno fa abbiamo abbandonato Equitalia con un bando di gara per individuare una ditta esterna che ora se ne occupa. C’è una riscossione elastica. Sorrento è una zona un po’ più virtuosa rispetto ad altre. Tenga conto che, ad esempio, per la Tari siamo all’84-85% di riscossione, mentre in altri Comuni del napoletano a stento arrivano al 50%. A Sorrento, per fortuna, c’è ancora tra i cittadini una mentalità tale da assolvere agli impegni fiscali. Viene ancora ritenuto un disonore ricevere un avviso di accertamento oppure un fermo”.

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