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Il Comune di Pozzuoli è il primo in Italia nella lotta all'evasione e all'elusione dei tributi, tra gli enti oltre i 15mila abitanti. Lo ha certificato il Ministero dell'Interno, analizzando i conti consuntivi 2015 di tutti i municipi italiani. Il Comune flegreo è al primo posto nella graduatoria relativa al recupero dei tributi per gli anni precedenti il 2015, con un totale di 270 euro procapite. E lo stesso Comune si trova al quarto posto nella classifica dello stesso 2015, quando il totale degli incassi da entrate tributarie equivale a 853,8 euro procapite (compresi i 270 delle annualità precedenti).

Un risultato frutto di un lungo percorso intrapreso dall'ente. “Abbiamo creato una nuova struttura- spiega Luigi Giordano, dirigente della Direzione Coordinamento Entrate del Comune di Pozzuoli- sia per le attività di back office che per quelle di front office. Abbiamo realizzato innanzitutto una ricostruzione fisica dei locali dove si svolgono le attività di lotta all'evasione. In secondo luogo abbiamo adottato tutte le tecnologie più avanzate, dai software agli hardware. Negli anni passati abbiamo incrociato tutte le banche dati a disposizione. Inoltre, per la tassa sui rifiuti, abbiamo operato un censimento sul territorio delle utenze non domestiche, insieme con il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Equitalia, Geset e Ottogas. In questo modo, abbiamo accertato tutte le utenze non domestiche, mentre per quelle domestiche abbiamo operato attraverso l'incrocio tra le banche dati. Anche per Ici e Imu abbiamo fatto una serie di accertamenti incrociando le banche dati. Da tutte queste attività sono scaturiti i risultati pubblicati dal Ministero. Ormai abbiamo identificato tutte le utenze. A Pozzuoli- prosegue Giordano- utilizziamo tutti i software di Advanced Systems, da LINKmate a quelli dei singoli tributi. I software di Adavnced Systems sono un supporto importante per incrociare le banche dati e per effettuare la lotta all'evasione. Ma, oltre a recuperare i tributi evasi, abbiamo operato anche a beneficio dei contribuenti”.

In che modo?

“Abbiamo costruito un'apposita sezione sul portale del Comune dove i contribuenti ottengono tutte le informazioni utili. In questa sezione possono dialogare con il Comune ed hanno la possibilità di scaricare dati. Quindi, da un lato, c'è la lotta all'evasione e, dall'altro, ci sono i servizi offerti ai contribuenti”.

Siete stati compensati per la perdita di risorse dopo l'abolizione della Tasi sull'abitazione principale?

“I ristori da parte del governo non coprono tutta la perdita di gettito ma questo si sapeva già dall'inizio. I Comuni hanno perso delle risorse”.

L'incremento delle entrate negli anni scorsi ha determinato la riduzione del 15% della Tari nel 2016, da parte del Comune di Pozzuoli. 

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