Ultime notizie

EQUITALIA, ECCO IL VADEMECUM PER ADERIRE ALL’ISTANZA DI DEFINIZIONE AGEVOLATA

EQUITALIA, ECCO IL VADEMECUM PER ADERIRE ALL’ISTANZA DI DEFINIZIONE AGEVOLATA

23 Marzo 2017

Le domande per aderire alla definizione agevolata si susseguono ininterrottamente. Ma sulle norme che la riguardano gli addetti ai...

AGENZIA DELLE ENTRATE, RAVVEDIMENTO OPEROSO CON SANZIONI RIDOTTE PER CHI DIMENTICA DI PRESENTARE L'F24 A SALDO ZERO

AGENZIA DELLE ENTRATE, RAVVEDIMENTO OPEROSO CON SANZIONI RIDOTTE PER CHI DIMENTICA DI PRESENTARE L'F24 A SALDO ZERO

20 Marzo 2017

I contribuenti che compensano crediti e imposte e presentano in ritardo il modello F24 a saldo zero possono mettersi...

AGENZIA DELLE ENTRATE, GLI AVVISI DI ACCERTAMENTO SARANNO NOTIFICATI AI CONTRIBUENTI VIA PEC

AGENZIA DELLE ENTRATE, GLI AVVISI DI ACCERTAMENTO SARANNO NOTIFICATI AI CONTRIBUENTI VIA PEC

20 Marzo 2017

Dal 1° luglio 2017 gli avvisi di accertamento e gli altri atti emessi dall'Agenzia delle Entrate potranno essere notificati...

CalcoloIUC 2017 è online: si può calcolare il dovuto Imu-Tasi anche per il nuovo anno d'imposta

CalcoloIUC 2017 è online: si può calcolare il dovuto Imu-Tasi anche per il nuovo anno d'imposta

14 Marzo 2017

Anche nel 2017 continua la collaborazione tra Advanced Systems Srl e Anutel per supportare i Comuni al fine di...

Il Sole24 Ore ha evidenziato cosa cambierà e chi colpirà il nuovo DL 4/2015 pubblicato il 24 gennaio 2015 sulla Gazzetta Ufficiale.

Con tale decreto infatti il Governo ha modificato nuovamente i parametri per individuare chi è soggetto all'IMU sui terreni agricoli.

"L'imposta colpirà infatti tutti i terreni in 3.882 Comuni, cioè 1.601 in più rispetto a quelli dove Ici e Imu si applicavano nel vecchio regime regolato dalla circolare ministeriale del 1993, e cambia anche la disciplina delle esenzioni parziali: con le vecchie regole era applicata in 523 Comuni, e la sorte fiscale dipendeva dalla zona in cui era collocato il terreno all'interno del territorio comunale, mentre in base alla nuova classificazione riguarderà 650 Comuni, e dipenderà non dalla condizione del terreno ma dalla qualifica del suo proprietario: coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali non pagheranno, mentre tutti gli altri dovranno presentarsi alla cassa" sono i numeri messi in evidenza dal quotidiano economico.

Il Sole 24 Ore dopo aver ricordato la scadenza del 10 febbraio 2015 che interessa il versamento dell'imposta sui terreni relativa all'anno 2014, fa notare il caos in cui molti contribuenti si stanno trovando in questo periodo scrivendo: "Quando si cambiano tre volte le regole in pochi mesi, è naturale che il tutto sfoci in un ginepraio praticamente inestricabile per i contribuenti, con il rischio di mancati pagamenti interamente a carico dei Comuni ai quali lo Stato ha tagliato i fondi. Ad aumentare la confusione, in questo caso, c'è il fatto che nessuno dei tre parametri (circolare del 1993, criterio altimetrico e classificazione sintetica) sembra poggiare davvero su un quadro razionalmente spendibile per le decisioni fiscali".

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.