Ultime notizie

VERONA, PER IMU E TASI 2017 GIA’ PRODOTTI 5000 F24 SU LINKMATE

VERONA, PER IMU E TASI 2017 GIA’ PRODOTTI 5000 F24 SU LINKMATE

25 Maggio 2017

La scadenza dell’acconto Imu e Tasi 2017 si avvicina. I Comuni si organizzano in vista del pagamento del 16...

IL SINDACO DI CASSINO D’ALESSANDRO: “LINKMATE E PAGOPA DEVONO ESSERE UTILIZZATI DA TUTTI I CITTADINI”

IL SINDACO DI CASSINO D’ALESSANDRO: “LINKMATE E PAGOPA DEVONO ESSERE UTILIZZATI DA TUTTI I CITTADINI”

23 Maggio 2017

Il sindaco di Cassino Carlo Maria D'Alessandro ha presentato LINKmate e PagoPa alla cittadinanza in un incontro pubblico, cui...

CASSINO, IL COMUNE SCEGLIE LINKMATE E PAGOPA

CASSINO, IL COMUNE SCEGLIE LINKMATE E PAGOPA

19 Maggio 2017

Sul portale del Comune di Cassino è già operativo LINKmate, lo sportello telematico di Advanced Systems.Tassa sui Servizi IndivisibiliImposta...

AL COMUNE DI GALLARATE BOOM DI PAGAMENTI ONLINE DELLA TARI 2017- OLTRE 500 CONTRIBUENTI HANNO EFFETTUATO IL VERSAMENTO CON PAGOPA NELLA PRIMA SETTIMANA

AL COMUNE DI GALLARATE BOOM DI PAGAMENTI ONLINE DELLA TARI 2017- OLTRE 500 CONTRIBUENTI HANNO EFFETTUATO IL VERSAMENTO CON PAGO...

06 Maggio 2017

A Gallarate i contribuenti Tari iscritti a LINKmate hanno ricevuto sulla loro casella di posta elettronica un avviso riguardante...

Anche le aree senza le dimensioni minime per poter essere edificate sono soggette al pagamento di Imu e Tasi. Lo ha sancito la Corte di Cassazione, con una sentenza del 5 agosto scorso.

Le dimensioni ridotte del terreno non modificano la natura dell'area, poiché è possibile accorpare il lotto con un fondo attiguo. Per la Cassazione la natura edificabile non viene meno “per le ridotte dimensioni e/o la particolare conformazione del lotto, che non incidono su tale qualità. E' sempre possibile l'accorpamento con fondi vicini della medesima zona, ovvero l'asservimento urbanistico a fondo contiguo avente identica destinazione”. Il proprietario dell'area potrebbe cedere, infatti, il diritto a edificare sul lotto o acquisire la titolarità di un altro terreno limitrofo, per raggiungere le dimensioni minime. E, perciò, anche sui terreni più piccoli si pagano i tributi sugli immobili.

Un giudizio analogo è stato emesso dalla Corte sulla questione dei limiti amministrativi posti nei piani regolatori comunali. Anche con questi limiti non viene meno il regime fiscale dei suoli edificabili. I giudici di legittimità hanno precisato che i divieti amministrativi posti dal Comune per l'edificazione di un'area non escludono che l'immobile sia soggetto al pagamento delle imposte locali. La presenza di vincoli ha, però, un'incidenza sul valore dell'area e sulla base imponibile. L'imposta deve essere versata in misura ridotta, perché per quantificare il valore dell'area stessa occorre fare riferimento anche alla zona di ubicazione, all'indice di edificabilità ed alla destinazione d'uso consentita.  

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.