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L’ASSESSORE DI LECCO ANNA MAZZOLENI A RISCOTEL.IT: “GRAZIE A  LINKMATE I CITTADINI SONO INDIPENDENTI E IL COMUNE RISPARMIA TEMPO E PERSONALE”

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20 Luglio 2017

“Con LINKmate il Comune favorisce l’autonomia dei cittadini nel settore dei tributi”. L’assessore al Bilancio del Comune di Lecco...

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI LECCO AI CITTADINI: “UTILIZZATE LINKMATE ED EVITERETE DI PERDERE TEMPO AGLI SPORTELLI”

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11 Luglio 2017

A Lecco si avvicina la scadenza della prima rata della Tari 2017 e l’amministrazione comunale ricorda ai contribuenti tutti...

AGENZIA DELLE ENTRATE, I TRIBUTI SPECIALI CATASTALI SI PAGANO ANCHE CON MODALITÀ ALTERNATIVE AI CONTANTI

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09 Luglio 2017

Dal primo luglio 2017 le tasse ipotecarie ed i tributi speciali catastali si pagano anche con nuovi strumenti alternativi...

ESENZIONI IMU, NIENTE DICHIARAZIONI PER COLTIVATORI DIRETTI E IAP

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09 Luglio 2017

I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola non devono presentare ai Comuni la dichiarazione...

Per gli immobili concessi in locazione a canone concordato è prevista, da quest'anno, una riduzione del 25% della base imponibile di Imu e Tasi. La riduzione riguarda gli immobili locati a canone concordato, secondo la legge 431 del 1998.

È sufficiente l'esistenza di un contratto di locazione convenzionato, nel rispetto degli accordi definiti in sede locale tra le organizzazioni della propeità edilizia e quelle dei conduttori maggiormente rappresentative. Per l'aliquota da applicare, vale come esempio una precisazione del MEF. Si consideri il caso in cui un Comune abbia previsto due aliquote, di cui una agevolata (del 7,6 per mille) per i canoni concordati a condizione che l'alloggio sia l'abitazione principale dell'inquilino, ed un'altra ordinaria (del 10,6 per mille) per l'eventualità in cui l'inquilino non abbia fissato la residenza e dimora in tale casa. Una volta determinata l'imposta dovuta in relazione alle due fattispecie (applicando, quindi, alla prima l'aliquota del 7,6 per mille e alla seconda l'aliquota del 10,6 per mille) entrambe godranno della riduzione del 25%. In ogni caso, la riduzione si applica sull'imposta calcolata sull'aliquota comunale prevista per i canoni concordati o, in assenza, con l'aliquota che il Comune ha fissato per gli immobili locati. Inoltre, se la casa affittata (purché non di lusso) è l'abitazione principale dell'inquilino, quest'ultimo sarà esonerato dal pagamento della TASI, diversamente dal passato in cui era chiamato a pagare l'imposta nella percentuale fissata dal Comune tra il 10 e il 30 per cento.      

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