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IMU E TASI 2017, IL RAVVEDIMENTO E’ UN’OPERAZIONE SEMPLICISSIMA CON CALCOLOIUC

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17 Giugno 2017

Non avete effettuato il versamento dell’acconto Imu e Tasi entro la scadenza del 16 giugno? Potrete rimediare anche subito...

IMU E TASI 2017, ECCO IL RIEPILOGO DI TUTTE LE NORME PER L’ACCONTO DEL 16 GIUGNO

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15 Giugno 2017

E’ prevista per domani, venerdì 16 giugno 2017, la scadenza dell’acconto Imu e Tasi. Il calcolo sarà piuttosto semplice....

L’ASSESSORE DEL COMUNE DI SAMARATE LAURA MOI: “LINKMATE E’ UN VESTITO CUCITO ADDOSSO AL CITTADINO”

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08 Giugno 2017

Il Comune di Samarate, nel Varesotto, ha scelto LINKmate. Lo sportello telematico di Advanced Systems è stato presentato alla...

IMU E TASI 2017, A RAPALLO 1000 ISCRIZIONI A LINKMATE IN VISTA DELL’ACCONTO

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06 Giugno 2017

A Rapallo la scadenza dell’acconto di Imu e Tasi 2017 è molto vicina a quella della tassa sui rifiuti....

Scatta il conto alla rovescia per l'acconto Imu e Tasi del 16 giugno 2016. Per adeguarsi alle nuove norme, ed usufruire dei benefici recentemente introdotti, i possessori di fabbricati produttivi avranno tempo fino al 15 giugno prossimo per effettuare l'aggiornamento della rendita catastale, scorporando i macchinari funzionali al processo produttivo.

Solo in questo caso potranno usufruire delle riduzioni degli importi di Imu e Tasi 2016, previsti dall'ultima Legge di Stabilità. Gli atti di aggiornamento proposti entro il 15 giugno avranno effetti già nell'anno in corso. Dopo questa data, invece, scatteranno dal 1° gennaio del prossimo anno. Le nuove norme sugli “imbullonati” sono una delle principali novità della tassazione immobiliare del 2016. Le riduzioni della base imponibile di Imu e Tasi, introdotte dalla Legge di Stabilità, si applicheranno sugli immobili produttivi con l'eliminazione dalla stima di macchinari, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. Gli immobili produttivi sono tutti quelli appartenenti alle categorie catastali D ed E, ossia stabilimenti industriali, centrali elettriche, fotovoltaiche ed eoliche, impianti di risalita, parchi di divertimento. Per ottenere l'aggiornamento della rendita catastale, i proprietari devono avvalersi della procedura Docfa (Documenti catasto fabbricati) e, in particolare, della nuova versione 4.00.3, disponibile online dallo scorso aprile. Nella procedura, c'è una nuova dichiarazione, finalizzata ad ottenere una nuova rendita, dopo lo scorporo delle componenti impiantistiche. Ammonteranno a 766 milioni di euro- secondo la stima del governo- i minori oneri a carico delle imprese, in seguito alle nuove norme. 

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