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Al Comune di Ostuni, nel brindisino, sono in corso le verifiche sui ristori elargiti dal governo per Imu e Tasi, dopo le modifiche introdotte nella tassazione immobiliare. Il dirigente Giovanni Quartulli, responsabile del servizio finanziario del Comune, è al lavoro anche per la redazione del bilancio preventivo di quest'anno e del consuntivo 2015.

“Per quanto riguarda i ristori- spiega Quartulli- deve essere fatta una distinzione, in base alle singole voci. Per la Tasi sull'abitazione principale abbiamo avuto 1milione200mila euro. Ed è una cifra che corrisponde al nostro incasso effettivo. Lo stesso discorso vale per locazioni, comodati e canoni concordati, per i quali il ristoro è di 8mila600 euro. Anche in questo caso il rimborso è in linea con il gettito del 2015. Invece, per i terreni agricoli, dalle prime verifiche il ristoro risulta nettamente inferiore all'incasso. Ci hanno dato solo 65mila euro. Mentre per l'Imu sui terreni agricoli lo scorso anno erano stati calcolati 470mila euro”.

Entro il 30 aprile prossimo bisognerà approvare due bilanci. E molti Comuni se ne lamentano. A Ostuni pensate di farcela?

“Quello dell'approvazione di due bilanci entro la stessa data è un problema per noi. Sarebbe stato molto meglio fissare due date differenti. Per il preventivo non ce la faremo. Aspetteremo la diffida del prefetto. Si attiverà la procedura per lo scioglimento del consiglio comunale e ci daranno altri 20 giorni di tempo. Mi auguro che ci sia una proroga, ma non credo che questo avverrà”.

Le nuove norme sulla contabilità armonizzata complicano il compito dei Comuni?

“Abbiamo enormi problemi nell'applicazione di questi concetti. Ci sono tanti cambiamenti, sui quali nutriamo anche dei dubbi. Perciò questo è un altro elemento che rende difficile approvare due documenti contabili nello stesso giorno”.

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