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FOSSOMBRONE, L’UFFICIO TRIBUTI E’ TELEMATICO GRAZIE A LINKMATE

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22 Aprile 2017

Il Comune di Fossombrone ha attivato LINKmate. Lo annuncia il sindaco Gabriele Bonci. Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui RifiutiImposta...

TRIESTE, SUL PORTALE DI ESATTO SPA SONO GIA’ INIZIATI I PAGAMENTI CON IL SERVIZIO PAGOPA

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21 Aprile 2017

Al Comune di Trieste è già attivo PagoPA, il canale dei pagamenti della pubblica amministrazione. Sul portale di Esatto...

ATRI, LINKMATE E' GIA' ONLINE A DISPOSIZIONE DEI CONTRIBUENTI

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10 Aprile 2017

Al Comune di Atri è già attivo LINKmate. Lo rende noto l'ente sul suo portale web.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa...

EQUITALIA, LE CARTELLE “ROTTAMATE” SI PAGANO ANCHE ALLO SPORTELLO BANCOMAT

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09 Aprile 2017

La definizione agevolata, la cosiddetta rottamazione delle cartelle Equitalia, si potrà pagare anche con il bancomat.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa...

6 miliardi di euro per il fondo di solidarietà comunale 2016. Una dotazione globale che comprende anche i rimborsi per il mancato gettito Imu e Tasi. Ovvero per compensare l'eliminazione della tassa sull'abitazione principale, introdotta dall'ultima legge di Stabilità, le esenzioni per i terreni agricoli ed il pacchetto di agevolazioni sulle locazioni a canone concordato e sui comodati gratuiti.

La quota dei ristori ai Comuni per Imu e Tasi ammonta complessivamente a 3miliardi767milioni di euro, dunque una fetta consistente del fondo di solidarietà. I criteri di ripartizione fanno discutere. Sono già sul sito del Viminale i dati relativi alle cifre che saranno elargite ad ogni singolo Comune. Le compensazioni sono state determinate in base ai dati degli incassi effettivi del 2015. Fanno eccezione gli enti che l'anno scorso hanno deliberato l'aumento dei tributi oltre il 31 luglio e che perciò si vedranno attribuire la loro quota sulla base del gettito del 2014.

In tutti i municipi sono in corso i calcoli per verificare se i fondi distribuiti dal governo corrispondano effettivamente a quanto dovuto. Le assegnazioni effettuate ad ogni ente a titolo di ristoro per i minori introiti di Imu e Tasi sono riportate nel quadro “C” delle tabelle ministeriali. Dopo i primi calcoli, già alcuni sindaci sostengono di non aver avuto un ristoro completo, perché il contributo risulta inferiore alla perdita attesa. Le possibili fonti degli ammanchi- secondo il quotidiano Italia Oggi- sono i comodati, gli immobili di lusso e le cosiddette “code di gettito”. Queste ultime corrispondono ai versamenti tardivi. I dubbi riguardano anche le nuove agevolazioni previste per gli immobili concessi in comodato a genitori e figli. I circa 23 milioni stanziati per rimborsare i Comuni sembrano troppo pochi. Ma le verifiche sono piuttosto complicate, perché il prospetto del Viminale include in un'unica voce le compensazioni su comodati, locazioni e canoni concordati.

Per il ristoro relativo alla Tasi sull'abitazione principale, invece, l'ammanco potrebbe essere dovuto alle abitazioni “di lusso”, ovvero quelle che fanno parte delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Tutti immobili che sono ancora soggetti al pagamento della Tasi. Ma il contributo è stato ridotto anche a Comuni che non hanno nessuna di queste abitazioni. Perciò il taglio potrebbe essere stato erroneamente spalmato anche su questi Comuni. I calcoli continueranno e, molto probabilmente, verranno fuori altri errori. L'emanazione del decreto di Palazzo Chigi, che farà partire ufficialmente il meccanismo del Fondo, è prevista nelle prossime settimane. 

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