Ultime notizie

AIRBNB, ECCO I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

AIRBNB, ECCO I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

12 Ottobre 2017

A quali contratti si applica la nuova disciplina sulle locazioni brevi, chi sono gli attori coinvolti, cosa devono fare...

LE TASSE SUGLI IMMOBILI SI PAGANO DALL'ACCATASTAMENTO

LE TASSE SUGLI IMMOBILI SI PAGANO DALL'ACCATASTAMENTO

09 Ottobre 2017

I fabbricati sono soggetti al pagamento dei tributi fin dal momento in cui risultano iscritti al catasto. Lo ha...

POZZUOLI, SCONTO DEL 15% SULLA TARI 2017

POZZUOLI, SCONTO DEL 15% SULLA TARI 2017

30 Settembre 2017

I contribuenti di Pozzuoli hanno ottenuto una netta riduzione della Tari, rispetto al 2016. E gli stessi contribuenti hanno...

TRIBUTI, LE SOMME DOVUTE AGLI ENTI LOCALI NON POSSONO PIU’ ESSERE INCASSATE DAI CONCESSIONARI

TRIBUTI, LE SOMME DOVUTE AGLI ENTI LOCALI NON POSSONO PIU’ ESSERE INCASSATE DAI CONCESSIONARI

27 Settembre 2017

Dal 1° ottobre prossimo i concessionari non potranno più incassare sui conti a loro intestati le somme dovute dai...

I cittadini che vogliono usufruire della nuova identità digitale rilasciata da SPID, possono recarsi presso i 3.800 sportelli abilitati di Poste Italiane, dislocati in tutta Italia. Proprio Poste Italiane è uno dei tre “gestori”, più comunemente denominati ID Provider, autorizzati a rilasciare identità digitali per accedere ai servizi dei Service Provider che aderiranno a SPID, il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale.

Nei prossimi mesi- fanno sapere da Poste Italiane- il numero degli sportelli crescerà ulteriormente perché tutti i 13.000 uffici postali saranno abilitati al rilascio dell'identità digitale. Anche i portalettere, grazie alla loro dotazione 'telematica”, saranno in grado di identificare il cliente a domicilio e fornirgli l'identità digitale. Oltre al nome utente, alla password ed al codice personale Codice PosteID, che rappresentano la forma più semplice di identità prevista dal sistema SPID, Poste Italiane ha scelto un ulteriore livello di controllo basato su codici temporanei, generati da un'apposita App o inviati di volta in volta via Sms, per evitare che qualcuno possa richiedere certificati o inviare comunicazioni al posto dei cittadini, dopo essersi impossessato dei loro codici.

La nuova “identità digitale” fornita da Poste Italiane rappresenta un passo avanti verso un unico sistema identificativo per i servizi della Pubblica Amministrazione centrale e locale. Fino ad oggi, i cittadini, per accedere ai servizi degli enti, sono costretti a memorizzare decine di password. L'obiettivo di SPID è quello di consentire agli utenti di avere un solo Pin per fruire dei servizi delle pubbliche amministrazioni e degli enti aderenti al sistema. Sono già circa 300 i servizi ai quali è possibile accedere con le credenziali SPID. Tra questi enti figurano l'Inps, l'Inail e l'Agenzia delle Entrate. E ancora le Regioni Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Marche. E il Comune di Firenze.
Per ottenere la nuova identità digitale è necessario rivolgersi ad uno dei tre “gestorì” accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale. Ovvero Infocert, Tim e Poste Italiane.

In quest'ultimo caso, chi è già in possesso di una firma digitale, di una carta di identità elettronica, di una carta nazionale dei servizi o di altri sistemi di riconoscimento telematico ufficialì potrà richiedere l'identità SPID anche online. Per gli altri, invece, sarà necessario recarsi fisicamente presso uno sportello di Poste con un documento di riconoscimento.

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.