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L’ASSESSORE AI TRIBUTI DI RAGUSA STEFANO MARTORANA: “CON LINKMATE NIENTE FILE NEI NOSTRI UFFICI”

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02 Dicembre 2016

“Tanti contribuenti ragusani hanno potuto evitare le file con l’utilizzo di LINKmate ed è un risultato molto positivo perché...

Saldo Imu-Tasi 2016: CalcoloIUC disponibile anche su Il Sole 24 Ore

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01 Dicembre 2016

La scadenza del 16 dicembre si avvicina ed anche per il saldo Imu-Tasi 2016, Il Sole 24 Ore in...

RAGUSA, GIA’ 9000 ADESIONI A LINKMATE IN SOLI 8 MESI

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01 Dicembre 2016

Quasi 9000 contribuenti di Ragusa hanno utilizzato LINKmate, da marzo ad oggi. Lo rende noto il Comune di Ragusa....

RAGUSA, BOOM DI REGISTRAZIONI A LINKMATE

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10 Novembre 2016

A Ragusa si susseguono ininterrottamente le registrazioni a LINKmate. “In questo periodo- spiega il dirigente dell’area Tributi del Comune...

I cittadini che vogliono usufruire della nuova identità digitale rilasciata da SPID, possono recarsi presso i 3.800 sportelli abilitati di Poste Italiane, dislocati in tutta Italia. Proprio Poste Italiane è uno dei tre “gestori”, più comunemente denominati ID Provider, autorizzati a rilasciare identità digitali per accedere ai servizi dei Service Provider che aderiranno a SPID, il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale.

Nei prossimi mesi- fanno sapere da Poste Italiane- il numero degli sportelli crescerà ulteriormente perché tutti i 13.000 uffici postali saranno abilitati al rilascio dell'identità digitale. Anche i portalettere, grazie alla loro dotazione 'telematica”, saranno in grado di identificare il cliente a domicilio e fornirgli l'identità digitale. Oltre al nome utente, alla password ed al codice personale Codice PosteID, che rappresentano la forma più semplice di identità prevista dal sistema SPID, Poste Italiane ha scelto un ulteriore livello di controllo basato su codici temporanei, generati da un'apposita App o inviati di volta in volta via Sms, per evitare che qualcuno possa richiedere certificati o inviare comunicazioni al posto dei cittadini, dopo essersi impossessato dei loro codici.

La nuova “identità digitale” fornita da Poste Italiane rappresenta un passo avanti verso un unico sistema identificativo per i servizi della Pubblica Amministrazione centrale e locale. Fino ad oggi, i cittadini, per accedere ai servizi degli enti, sono costretti a memorizzare decine di password. L'obiettivo di SPID è quello di consentire agli utenti di avere un solo Pin per fruire dei servizi delle pubbliche amministrazioni e degli enti aderenti al sistema. Sono già circa 300 i servizi ai quali è possibile accedere con le credenziali SPID. Tra questi enti figurano l'Inps, l'Inail e l'Agenzia delle Entrate. E ancora le Regioni Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Marche. E il Comune di Firenze.
Per ottenere la nuova identità digitale è necessario rivolgersi ad uno dei tre “gestorì” accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale. Ovvero Infocert, Tim e Poste Italiane.

In quest'ultimo caso, chi è già in possesso di una firma digitale, di una carta di identità elettronica, di una carta nazionale dei servizi o di altri sistemi di riconoscimento telematico ufficialì potrà richiedere l'identità SPID anche online. Per gli altri, invece, sarà necessario recarsi fisicamente presso uno sportello di Poste con un documento di riconoscimento.

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