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COMUNE DI FALCONARA MARITTIMA, ARRIVA LINKMATE

COMUNE DI FALCONARA MARITTIMA, ARRIVA LINKMATE

09 Gennaio 2017

Il 19 gennaio prossimo il Comune di Falconara Marittima presenterà ufficialmente LINKmate alla cittadinanza, ai CAF ed ai commercialisti...

ROTTAMAZIONE DELLE INGIUNZIONI, A PESARO SI AFFIDERANNO AD UN APPLICATIVO DI ADVANCED SYSTEMS

ROTTAMAZIONE DELLE INGIUNZIONI, A PESARO SI AFFIDERANNO AD UN APPLICATIVO DI ADVANCED SYSTEMS

08 Gennaio 2017

Il Comune di Pesaro si sta organizzando per effettuare la rottamazione delle ingiunzioni nel 2017. E, per farlo, utilizzerà...

A VERONA 128000 ACCESSI DEI CONTRIBUENTI A LINKMATE

A VERONA 128000 ACCESSI DEI CONTRIBUENTI A LINKMATE

30 Dicembre 2016

Sul portale del Comune di Verona sono stati registrati ben 128000 accessi a LINKmate per Imu e Tasi. Lo...

Nuovo saggio di interesse legale nel 2017: CalcoloIUC è stato aggiornato

Nuovo saggio di interesse legale nel 2017: CalcoloIUC è stato aggiornato

28 Dicembre 2016

A partire dal 1° gennaio 2017 il saggio di interesse legale sarà fissato allo 0,1%. A stabilirlo è stato...

Per le abitazioni concesse in comodato a genitori e figli è prevista una riduzione del 50% della base imponibile di Imu e Tasi. E' questo uno dei principali cambiamenti introdotti dalla legge di Stabilità 2016 per la tassazione immobiliare.

Il beneficio scatterà nell'eventualità in cui il contratto sia registrato, che il comodante possieda al massimo, oltre alla casa concessa in uso gratuito, un altro immobile adibito ad abitazione principale e che lo stesso comodante risieda anagraficamente nello stesso Comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato. Per ottenere la riduzione del 50%, quindi, ci sono molte condizioni da rispettare. E sulla questione del contratto da registrare si profila un interrogativo. Entro quale data è necessario effettuare la registrazione? Il quotidiano “Il Sole 24ore”, che si è occupato spesso della questione, risponde che il contratto deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate entro il 20 gennaio 2016. Lo prevede il DPR 131/1986, che fissa le regole sull'imposta di registro. Nella fattispecie, il DPR impone la registrazione entro 20 giorni dalla data dell'atto. Circa 6.300 Comuni non avevano previsto finora agevolazioni sui comodati. Perciò i contribuenti non avevano necessità di effettuare la registrazione, che prevede il pagamento di 200 euro di imposta e di 16 euro di bollo ogni quattro pagine. Da quest'anno, per godere dei benefici sui comodati, dovranno sbrigarsi a farlo entro il 20 gennaio prossimo. Che cosa accadrà invece ai contribuenti che non provvederanno entro la scadenza? Le possibilità, secondo “Il Sole 24ore”, sono due. Il pagamento delle sanzioni previste per la registrazione in ritardo. Oppure far decorrere l'agevolazione dal primo mese coperto dalla registrazione, versando l'imposta piena per i mesi precedenti.      

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