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RIMINI, CHI RICEVE L’AVVISO TARI VIA MAIL O SU LINKMATE NON PAGA LE SPESE DI SPEDIZIONE

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09 Agosto 2017

Il Comune di Rimini offre la possibilità ai contribuenti di ricevere l’avviso di pagamento della Tari via mail e...

IL COMUNE DI GINOSA: “PAGOPA È GIÀ ATTIVO PER 14000 CONTRIBUENTI”

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03 Agosto 2017

Il Comune di Ginosa ha attivato PagoPa, il canale dei pagamenti della pubblica amministrazione, su LINKmate. Lo annuncia la...

Il Comune di Sorrento: “Il 35% degli albergatori usa il servizio PagoPa sulla piattaforma Tourist Tax, dopo soli tre mesi”

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01 Agosto 2017

“E’ un programma molto semplice e intuitivo che sta avendo un successo enorme”: Giulio Bifani, dirigente responsabile dell’Ufficio Tributi...

AGENZIA DELLE ENTRATE, IMPORTO AGEVOLATO PER I CONTRIBUENTI PER LE LITI TRIBUTARIE PENDENTI

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29 Luglio 2017

I contribuenti interessati a risolvere le controversie tributarie pendenti, in cui è coinvolta l’Agenzia delle Entrate, possono farlo entro...

Per le abitazioni concesse in comodato a genitori e figli è prevista una riduzione del 50% della base imponibile di Imu e Tasi. E' questo uno dei principali cambiamenti introdotti dalla legge di Stabilità 2016 per la tassazione immobiliare.

Il beneficio scatterà nell'eventualità in cui il contratto sia registrato, che il comodante possieda al massimo, oltre alla casa concessa in uso gratuito, un altro immobile adibito ad abitazione principale e che lo stesso comodante risieda anagraficamente nello stesso Comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato. Per ottenere la riduzione del 50%, quindi, ci sono molte condizioni da rispettare. E sulla questione del contratto da registrare si profila un interrogativo. Entro quale data è necessario effettuare la registrazione? Il quotidiano “Il Sole 24ore”, che si è occupato spesso della questione, risponde che il contratto deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate entro il 20 gennaio 2016. Lo prevede il DPR 131/1986, che fissa le regole sull'imposta di registro. Nella fattispecie, il DPR impone la registrazione entro 20 giorni dalla data dell'atto. Circa 6.300 Comuni non avevano previsto finora agevolazioni sui comodati. Perciò i contribuenti non avevano necessità di effettuare la registrazione, che prevede il pagamento di 200 euro di imposta e di 16 euro di bollo ogni quattro pagine. Da quest'anno, per godere dei benefici sui comodati, dovranno sbrigarsi a farlo entro il 20 gennaio prossimo. Che cosa accadrà invece ai contribuenti che non provvederanno entro la scadenza? Le possibilità, secondo “Il Sole 24ore”, sono due. Il pagamento delle sanzioni previste per la registrazione in ritardo. Oppure far decorrere l'agevolazione dal primo mese coperto dalla registrazione, versando l'imposta piena per i mesi precedenti.      

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