Ultime notizie

LINKMATE, UNO STRUMENTO ESSENZIALE PER LA GESTIONE DEI TRIBUTI A BERGAMO

LINKMATE, UNO STRUMENTO ESSENZIALE PER LA GESTIONE DEI TRIBUTI A BERGAMO

15 Settembre 2016

Tra gli strumenti principali utilizzati dal Comune di Bergamo per la gestione dei servizi tributari, c'è LINKMATE. I dettagli...

IMU, PER L'OMESSA DICHIARAZIONE LA SANZIONE SCATTA OGNI ANNO

IMU, PER L'OMESSA DICHIARAZIONE LA SANZIONE SCATTA OGNI ANNO

13 Settembre 2016

La violazione dell'obbligo di dichiarazione Imu si ripete nel corso degli anni, fino a quando il contribuente non regolarizza...

IMU E TASI, IL PAGAMENTO E' PREVISTO ANCHE PER I TERRENI MOLTO PICCOLI

IMU E TASI, IL PAGAMENTO E' PREVISTO ANCHE PER I TERRENI MOLTO PICCOLI

11 Settembre 2016

Anche le aree senza le dimensioni minime per poter essere edificate sono soggette al pagamento di Imu e Tasi....

IMU E TASI, PER LE AREE EDIFICABILI PERTINENZIALI I PARERI DEI GIUDICI SONO DIVERGENTI

IMU E TASI, PER LE AREE EDIFICABILI PERTINENZIALI I PARERI DEI GIUDICI SONO DIVERGENTI

06 Settembre 2016

Un’area edificabile pertinenziale è soggetta al pagamento di Imu e Tasi, se accatastata separatamente dal fabbricato. Lo ha sancito...

Calcola gli importi IMU e TASI 2016 e produci il modello f24 direttamente online in maniera semplice e veloce.

I contribuenti che non hanno ancora effettuato il versamento del saldo Tasi e Imu 2015 possono farlo agevolmente utilizzando il software CalcoloIuc2015. Il software, realizzato da Advanced Systems in collaborazione con Anutel, facilita l'utilizzo del ravvedimento operoso con le nuove norme in vigore dal 1° gennaio 2016, che prevedono sanzioni dimezzate per gli omessi (o insufficienti) versamenti.

Con pochissimi clic i contribuenti potranno calcolare immediatamente l'importo dovuto per il saldo, compresa la sanzione. Per ravvedersi i contribuenti dovranno lasciare il flag nella casella “da ravvedere” che viene fuori automaticamente alla fine della procedura di calcolo. Un sistema semplicissimo, dunque, che tiene conto delle novità introdotte dalla riforma del sistema sanzionatorio, anticipata di un anno dalla legge di Stabilità 2016.

 

Per l'omesso o insufficiente pagamento del saldo Imu e Tasi, la sanatoria- tramite ravvedimento operoso- dal 1° gennaio al 15 gennaio 2016 ha beneficiato di una riduzione della sanzione dal 3% all'1,5%. Dal 16 gennaio al 16 marzo 2016, invece, la sanzione non è più del 3,34% ma dell'1,67%. Per chi invece aveva utilizzato il ravvedimento sprint, con scadenza fissata al 30 dicembre 2015, sono state applicate ancora le vecchie regole, con una sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo. Solo dal primo gennaio 2016, quindi, i Comuni ed i contribuenti devono applicare le nuove sanzioni anche per le violazioni commesse prima di questa data. Le nuove norme valgono dall'entrata in vigore della riforma del sistema sanzionatorio, fissata appunto al 1° gennaio di quest'anno.

 

 

Dimezzate anche le sanzioni ordinarie per Imu e Tasi, così come per la Tari. Per i ritardatari scatterà l'1% dell'importo non versato per ogni giorno di ritardo- anziché il 2%, come avveniva lo scorso anno- ma solo per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore ai 15 giorni. Successivamente, la sanzione sarà del 15% dell'importo non versato- invece del 30%- nel caso di un versamento con un ritardo non superiore a 90 giorni. Se invece si va oltre, la sanzione sarà pari al 30% dell'importo. Ma a tutte le sanzioni ordinarie sarà sempre possibile applicare gli sconti previsti dal ravvedimento operoso, cui si aggiunge anche il pagamento degli interessi legali. Con la riforma gli interessi sono stati fissati allo 0,2% annuo, a differenza dello 0,5% che veniva utilizzato in precedenza. Gli interessi vengono calcolati sull'imposta e rapportati agli effettivi giorni di ritardo. 

 

Da Aprile 2016 sarà invece disponibile CalcoloIUC 2016.

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.