Ultime notizie

RAPALLO, LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE SI FA ONLINE SU LINKMATE

RAPALLO, LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE SI FA ONLINE SU LINKMATE

18 Febbraio 2017

Il Comune di Rapallo utilizza LINKmate dal 2016. “Lo sportello telematico Tributi- si legge sul portale dell'ente- permette di...

COMUNE DI FOSSOMBRONE, A MARZO ARRIVERA' LINKMATE

COMUNE DI FOSSOMBRONE, A MARZO ARRIVERA' LINKMATE

07 Febbraio 2017

Il Comune di Fossombrone utilizzerà LINKmate. Lo annuncia la responsabile del settore Tributi dell'ente Nadia Cavanna.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa...

FABBRICATI RURALI, I PROPRIETARI HANNO L'OBBLIGO DI DICHIARARLI AL CATASTO FABBRICATI

FABBRICATI RURALI, I PROPRIETARI HANNO L'OBBLIGO DI DICHIARARLI AL CATASTO FABBRICATI

30 Gennaio 2017

Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate è disponibile l’elenco dei fabbricati rurali che risultano ancora censiti nel Catasto terreni....

L'AGENZIA DELLE ENTRATE SPIEGA COME EVITARE LA DECADENZA DALLE AGEVOLAZIONI SULLA PRIMA CASA

L'AGENZIA DELLE ENTRATE SPIEGA COME EVITARE LA DECADENZA DALLE AGEVOLAZIONI SULLA PRIMA CASA

30 Gennaio 2017

Il contribuente che vende entro cinque anni l’immobile acquistato con i benefici “prima casa”, ed entro un anno dalla...

La scadenza per l'approvazione delle delibere Imu e Tasi da parte dei Comuni è stata rinviata di un giorno. Non più il 30 luglio, ma il 31. Perciò i contribuenti potranno applicare le aliquote 2015 a patto che le delibere siano state approvate entro il 31 luglio. Oltre questa data, bisogna fare riferimento alle aliquote 2014. Furiosa la reazione di Confedilizia.

La Commissione Bilancio della Camera dei deputati- spiega il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa- ha approvato un emendamento che stabilisce che il termine per l’approvazione da parte dei Comuni dei bilanci e, quindi, delle delibere su tributi come Imu e Tasi – da tempo stabilito al 30 luglio 2015 (peraltro in seguito a varie proroghe del termine originario fissato al 31 dicembre 2014) – «deve intendersi riferito al 31 luglio 2015». Si tratta – duole rilevarlo – di un nuovo schiaffo ai contribuenti, i quali proprio entro oggi sono chiamati a versare la seconda rata di tali imposte. E devono farlo – in applicazione della normativa vigente (l’emendamento approvato alla Camera ancora non lo è) – sulla base di delibere comunali che siano state adottate entro il 30 luglio scorso (salvo che per i Comuni siciliani, per i quali il termine è scaduto il 30 settembre). La confusione creata da questo emendamento – che mira a salvare molte delibere approvate proprio il 31 luglio, spesse volte di aumento delle aliquote – è enorme e conferma, purtroppo, una triste tradizione che si perpetua da almeno quattro anni: quella di non mettere i contribuenti neppure nelle condizioni di conoscere gli importi da versare a titolo di imposte comunali, cambiando le carte in tavola sino all’ultimo giorno. Si tratta di un modo di legiferare che un Paese civile non può tollerare”.

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.