Ultime notizie

RIMINI, CHI RICEVE L’AVVISO TARI VIA MAIL O SU LINKMATE NON PAGA LE SPESE DI SPEDIZIONE

RIMINI, CHI RICEVE L’AVVISO TARI VIA MAIL O SU LINKMATE NON PAGA LE SPESE DI SPEDIZIONE

09 Agosto 2017

Il Comune di Rimini offre la possibilità ai contribuenti di ricevere l’avviso di pagamento della Tari via mail e...

IL COMUNE DI GINOSA: “PAGOPA È GIÀ ATTIVO PER 14000 CONTRIBUENTI”

IL COMUNE DI GINOSA: “PAGOPA È GIÀ ATTIVO PER 14000 CONTRIBUENTI”

03 Agosto 2017

Il Comune di Ginosa ha attivato PagoPa, il canale dei pagamenti della pubblica amministrazione, su LINKmate. Lo annuncia la...

Il Comune di Sorrento: “Il 35% degli albergatori usa il servizio PagoPa sulla piattaforma Tourist Tax, dopo soli tre mesi”

Il Comune di Sorrento: “Il 35% degli albergatori usa il servizio PagoPa sulla piattaforma Tourist Tax, dopo soli tre mesi”

01 Agosto 2017

“E’ un programma molto semplice e intuitivo che sta avendo un successo enorme”: Giulio Bifani, dirigente responsabile dell’Ufficio Tributi...

AGENZIA DELLE ENTRATE, IMPORTO AGEVOLATO PER I CONTRIBUENTI PER LE LITI TRIBUTARIE PENDENTI

AGENZIA DELLE ENTRATE, IMPORTO AGEVOLATO PER I CONTRIBUENTI PER LE LITI TRIBUTARIE PENDENTI

29 Luglio 2017

I contribuenti interessati a risolvere le controversie tributarie pendenti, in cui è coinvolta l’Agenzia delle Entrate, possono farlo entro...

Se si compila il Modello F24 per il pagamento dell'IMU e della TASI a mano e non si utilizza CalcoloIUC, spesso capita di poter commettere degli errori. Come è possibile leggere anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate nel caso in cui siano stati commessi sbagli esclusivamente all'interno delle sezioni Erario e Regioni, la violazione è meramente formale e non comporta alcuna sanzione. Diverso è invece il caso in cui vi sia sia stato un omesso o parziale pagamento dei tributi.

COME CORREGGERE GLI ERRORI MERAMENTE FORMALI?

In presenza di errori meramente formali come l'errata indicazione di un codice tributo, di un codice fiscale, del codice catastale del Comune o di un periodo di riferimento non corretti su di un Modello F24 già presentato, non si è soggetti ad alcuna sanzione. Sarà dunque possibile correggere la violazione presentando un'istanza di rettifica del modello redatta in carta libera contenente le indicazioni necessarie per effettuare la correzione dell'errore, a cui dovrà essere corredata una copia del Modello F24 non corretto.

L'istanza di rettifica puo' essere utilizzata anche nel caso in cui siano stati commessi errori nell'indicazione del numero degli immobili o dell'indicazione del riferimento al saldo o all'acconto. In tutti questi casi formali la correzione va inoltrata al Comune interessato e, a seguito della circolare n. 5/E/2002anche all'Agenzia delle Entrate per conoscenza.

COSA FARE IN CASO DI OMESSO O PARZIALE PAGAMENTO DEI TRIBUTI?

Come è possibile leggere sul sito dell'Agenzia delle Entrate si può regolarizzare l'omesso o insufficiente pagamento dei tributi dopo il termine della scadenza eseguendo spontaneamente il versamento dell'importo dovuto con un altro Modello F24 con l'aggiunta degli interessi e della sanzione (ravvedimento operoso). Se invece è stata versata una somma superiore al dovuto, si puo' richiedere il rimborso al Comune oppure, se possibile, detrarre l'importo in eccesso dalla rata successiva del tributo.

Leggi anche:

 

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.