Ultime notizie

RIMINI, GLI F24 PER LA SECONDA RATA DELLA TARI SI SCARICANO SU LINKMATE

RIMINI, GLI F24 PER LA SECONDA RATA DELLA TARI SI SCARICANO SU LINKMATE

22 Settembre 2017

I contribuenti di Rimini possono accedere a LINKmate per scaricare i modelli F24 relativi alla Tari 2017. “Il 30...

IMU, L’AREA EDIFICABILE E’ PERTINENZIALE ANCHE SE NON VIENE DICHIARATA NELLA DENUNCIA

IMU, L’AREA EDIFICABILE E’ PERTINENZIALE ANCHE SE NON VIENE DICHIARATA NELLA DENUNCIA

19 Settembre 2017

L’area edificabile utilizzata come spazio di manovra e di stoccaggio per un capannone industriale è qualificata come pertinenziale ai...

GALLARATE, OLTRE 1500 CITTADINI HANNO GIA’ UTILIZZATO PAGOPA PER VERSARE L’IMPORTO DELLA TARI

GALLARATE, OLTRE 1500 CITTADINI HANNO GIA’ UTILIZZATO PAGOPA PER VERSARE L’IMPORTO DELLA TARI

07 Settembre 2017

A Gallarate più di 1500 contribuenti iscritti a LINKmate hanno pagato la prima rata della Tari 2017 utilizzando PagoPA,...

TRIBUTI, LE DELIBERE TARDIVE SONO VALIDE SOLO DALL'ANNO SUCCESSIVO

TRIBUTI, LE DELIBERE TARDIVE SONO VALIDE SOLO DALL'ANNO SUCCESSIVO

05 Settembre 2017

Le delibere sui tributi approvate dagli enti pubblici oltre il termine previsto dal bilancio di previsione non sono da...

Se si compila il Modello F24 per il pagamento dell'IMU e della TASI a mano e non si utilizza CalcoloIUC, spesso capita di poter commettere degli errori. Come è possibile leggere anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate nel caso in cui siano stati commessi sbagli esclusivamente all'interno delle sezioni Erario e Regioni, la violazione è meramente formale e non comporta alcuna sanzione. Diverso è invece il caso in cui vi sia sia stato un omesso o parziale pagamento dei tributi.

COME CORREGGERE GLI ERRORI MERAMENTE FORMALI?

In presenza di errori meramente formali come l'errata indicazione di un codice tributo, di un codice fiscale, del codice catastale del Comune o di un periodo di riferimento non corretti su di un Modello F24 già presentato, non si è soggetti ad alcuna sanzione. Sarà dunque possibile correggere la violazione presentando un'istanza di rettifica del modello redatta in carta libera contenente le indicazioni necessarie per effettuare la correzione dell'errore, a cui dovrà essere corredata una copia del Modello F24 non corretto.

L'istanza di rettifica puo' essere utilizzata anche nel caso in cui siano stati commessi errori nell'indicazione del numero degli immobili o dell'indicazione del riferimento al saldo o all'acconto. In tutti questi casi formali la correzione va inoltrata al Comune interessato e, a seguito della circolare n. 5/E/2002anche all'Agenzia delle Entrate per conoscenza.

COSA FARE IN CASO DI OMESSO O PARZIALE PAGAMENTO DEI TRIBUTI?

Come è possibile leggere sul sito dell'Agenzia delle Entrate si può regolarizzare l'omesso o insufficiente pagamento dei tributi dopo il termine della scadenza eseguendo spontaneamente il versamento dell'importo dovuto con un altro Modello F24 con l'aggiunta degli interessi e della sanzione (ravvedimento operoso). Se invece è stata versata una somma superiore al dovuto, si puo' richiedere il rimborso al Comune oppure, se possibile, detrarre l'importo in eccesso dalla rata successiva del tributo.

Leggi anche:

 

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.