Ultime notizie

VERONA, PER IMU E TASI 2017 GIA’ PRODOTTI 5000 F24 SU LINKMATE

VERONA, PER IMU E TASI 2017 GIA’ PRODOTTI 5000 F24 SU LINKMATE

25 Maggio 2017

La scadenza dell’acconto Imu e Tasi 2017 si avvicina. I Comuni si organizzano in vista del pagamento del 16...

IL SINDACO DI CASSINO D’ALESSANDRO: “LINKMATE E PAGOPA DEVONO ESSERE UTILIZZATI DA TUTTI I CITTADINI”

IL SINDACO DI CASSINO D’ALESSANDRO: “LINKMATE E PAGOPA DEVONO ESSERE UTILIZZATI DA TUTTI I CITTADINI”

23 Maggio 2017

Il sindaco di Cassino Carlo Maria D'Alessandro ha presentato LINKmate e PagoPa alla cittadinanza in un incontro pubblico, cui...

CASSINO, IL COMUNE SCEGLIE LINKMATE E PAGOPA

CASSINO, IL COMUNE SCEGLIE LINKMATE E PAGOPA

19 Maggio 2017

Sul portale del Comune di Cassino è già operativo LINKmate, lo sportello telematico di Advanced Systems.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa...

AL COMUNE DI GALLARATE BOOM DI PAGAMENTI ONLINE DELLA TARI 2017- OLTRE 500 CONTRIBUENTI HANNO EFFETTUATO IL VERSAMENTO CON PAGOPA NELLA PRIMA SETTIMANA

AL COMUNE DI GALLARATE BOOM DI PAGAMENTI ONLINE DELLA TARI 2017- OLTRE 500 CONTRIBUENTI HANNO EFFETTUATO IL VERSAMENTO CON PAGO...

06 Maggio 2017

A Gallarate i contribuenti Tari iscritti a LINKmate hanno ricevuto sulla loro casella di posta elettronica un avviso riguardante...

A decorerre dal 1° gennaio 2015 tutti gli italiani residenti all'estero non pensionati ed iscritti all'AIRE dovranno pagare sia l'IMU che eventualmente la TASI su tutti i loro immobili posseduti nello Stato italiano. A confermalo è stato il sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti che durante un question time in commissione Finanze alla Camera ha spiegato che non puo' essere reintrodotta l'autonomia dei Comuni nella scelta di quali immobili possono essere assimilati all'abitazione principale.

La motivazione data da Zanetti all'interrogazione parlamentare di Marco Causi (Pd) è stata che la reintroduzione di una simile potestà regolamentare per i Comuni comporterebbe la necessità di una modifica normativa con conseguente bisogno di una copertura finanziaria che di fatto non puo' essere sostenuta, o almeno non è prevista dal bilancio statale. 

Per gli immobili posseduti dai cittadini italiani residenti all'estero (AIRE) continuerà dunque a non essere più prevista la possibilità di assimilazione all'abitazione principale, purché il possessore non sia titolare di pensione. Sarà infatti esentata dal pagamento delle imposte solamente l'unica unità immobiliare dei pensionati residenti all'estero, anche se si tratta di pensione d'invalidità. Tale beneficio, afferma pero' il sottosegretario all'Economia, non è applicabile se l'assegno viene erogato dallo Stato italiano.

LA CONSEGUENZA DELLA MANCATA ASSIMILAZIONE ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE DEGLI IMMOBILI POSSEDUTI DAI CITTADINI AIRE? 

Che i residenti all'estero, se non titolari di pensione, dovranno pagare sul loro immobile posseduto in Italia un'aliquota che tra IMU e TASI potrebbe arrivare anche all'11,4 per mille. Il loro esborso economico sarà così sicuramente molto più alto rispetto agli anni precedenti quando l'aliquota massima a cui erano assoggettate le unità immobiliari in questione era quella del 3,3 per mille prevista sull'abitazione principale (TASI).

Leggi anche:

 

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.