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La Corte di Cassazione con la sentenza n. 5992 del 23 Marzo 2015, ha stabilito che le aree destinate al verde pubblico non sono imponibili ai fini IMU/ICI in quanto la loro destinazione urbanistica preclude al privato ogni opera di edificazione e trasformazione, essendo concepite solo per il fine di assicurare la fruizione pubblica degli spazi.

«La destinazione urbanistica di un'area a verde pubblico attrezzato preclude ai privati ogni trasformazione del suolo riconducibile alla nozione tecnica di edificazione, sicché il possesso dell'area è sottratto al regime fiscale dei suoli edificabili ai fini ICI» è quanto stabilito dalla Sezione V civile della Corte di Cassazione in merito ad una controversia tra un privato ed un Comune avente ad oggetto il pagamento dell'ICI su di un terreno con destinazione "verde pubblico e attrezzature pubbliche".

A motivazione della sua decisione la Corte di Cassazione nella sentenza 5992 del 2015 ha messo in evidenza che un'area destinata "a verde pubblico attrezzato" dal piano regolatore generale (PRG) non puo' essere qualificata come edificabile, «Manca pertanto il presupposto di imposta, limitato dal D.Lgs 30 dicembre 1992 n.504 art.1 e 2 per le aree urbane, ai terreni fabbricabili, intendendosi per tali quelli destinati alla edificazione per espressa previsione degli strumenti urbanistici ovvero, quale criterio meramente suppletivo, in base alle effettive possibilità di edificazione».

Sentenza n. 5992 del 23 Marzo 2015 della Corte di Cassazione (Clicca qui per visualizzarla)

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