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COMUNE DI FALCONARA MARITTIMA, ARRIVA LINKMATE

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09 Gennaio 2017

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ROTTAMAZIONE DELLE INGIUNZIONI, A PESARO SI AFFIDERANNO AD UN APPLICATIVO DI ADVANCED SYSTEMS

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08 Gennaio 2017

Il Comune di Pesaro si sta organizzando per effettuare la rottamazione delle ingiunzioni nel 2017. E, per farlo, utilizzerà...

A VERONA 128000 ACCESSI DEI CONTRIBUENTI A LINKMATE

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30 Dicembre 2016

Sul portale del Comune di Verona sono stati registrati ben 128000 accessi a LINKmate per Imu e Tasi. Lo...

Nuovo saggio di interesse legale nel 2017: CalcoloIUC è stato aggiornato

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28 Dicembre 2016

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La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4842 dell'11 marzo 2015 ha stabilito che ogni contribuente deve pagare l'ICI in base al valore di un'area edificabile dichiarato al Comune, anche nel caso in cui l'immobile abbia successivamente subito una riduzione di valore dovuta a variazioni urbanistiche. Questa regola vale anche per le dichiarazioni relative all'IMU e alla TASI.

Per i giudici della Suprema Corte: «La dichiarazione ICI ha effetto, Decreto Legislativo n.504 del 1992, ex articolo 10, comma 4, anche per gli anni successivi qualora non intervenga una nuova dichiarazione e che non risulta decisiva la circostanza che la dichiarazione è stata effettuata da società diversa dalla (Omissis) srl, appartenente allo stesso gruppo di società, data l'irrilevanza soggettiva del dichiarante». Dunque, la dichiarazione ICI produce effetti finché il contribuente non denuncia al Comune, con una nuova dichiarazione, che sono avvenute delle variazioni all'immobile interessato.

La disciplina di imposizione relativa alle aree edificabili non è mutata con l'introduzione dell'IMU e della TASI rispetto a quanto disciplinato per l'ICI. Quanto affermato per l'imposta comunale sugli immobili ha dunque valore anche per i due nuovi tributi per i quali «Il legislatore - si legge su ItaliaOggi - ha richiamato espressamente le disposizioni contenute negli articoli 2 e 5 del decreto legislativo 504/1992. Sia per quanto riguarda la qualificazione dell'oggetto d'imposta sia per la determinazione dell'imponibile occorre fare riferimento alla normativa ICI».

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